Devil's Bay: Mage

A global consciousness

Skull Island è considerato il primo nascondiglio della nave del celeberrimo pirata E. Teach, anche conosciuto come Barbanera secondo la leggenda. Ma questo è solo un lontano ricordo, dato che l’isola è ormai la base di rave party notte dopo notte, con eventi che vedono protagonisti tutti i vari sottogruppi della popolazione locale in sfrenate nottate all’insegna della trasgressione.

Intanto alla chiesa parte dei Gordon’s Patriots sono partiti per azioni militari che vengono descritte all’orecchio del gruppo dal Pvt. Lincoln. Ci si dirige nelle segrete dove sono rimasti sei splatterpunk prigionieri: essi appaiono dimagriti, assiderati e lividi in volto e sul corpo. Thomas porta giù Lincoln e gli fa un discorso sulla violenza e sugli ordini da eseguire, prima di ucciderlo. A questo punto come dimostrazione il giovane sbatte il Pvt. Talkalot in cella, dato che si rifiutava di rivelare i nomi dei suoi compagni che avevano condotto questa spedizione punitiva e poi se ne va, mentre Kaito, avvicinatosi alla sbarre gli sussurra delle enigmatiche parole.

Mentre Malia e Thomas continuano con i loro discorsi il dottore ed il giovane giapponese vanno nel nodo per ricaricarsi. Ritrovatosi più tardi dopo essersi informati sul luogo da visitare e dopo essersi preparati a dovere ( fra abiti, orecchini, accessori vari, trucco e capelli colorati per tutti ) il gruppo parte. Quella sera si sarebbe infatti tenuta la festa Helzabopping, che riuniva sotto il suo stendardo tutti i punk della città, dai lollo, agli splatter ed ai tesla. Come se non bastasse, vi era un gran fermento sull’isola e molti turisti erano previsti in questa festa per la serata. una volta che tutti sono pronti, si parte con una motonave illuminata dalle brillanti luci al neon, guidata da Buzzkill e dal fido Manhattan jandi ( il più grosso indiano che tu abbia mai visto !!!). Gli occhi del teschio sono illuminati dalle appariscenti illuminazioni che colorano il cielo e l’acqua del mare, mentre l’assordante musica di generi diversi si mischia e confonde i sensi di coloro che si avvicinano all’isola.

Una volta messo piede sull’isola, vi sono una moltitudine di persone ubriache, strafatte, in fila, in piedi, sedute che ballano, urlano e si scatenano festeggiando. Dopo essersi messi d’accordo non certo nel migliore dei modi a causa della musica alta, Thomas e Malia si dirigono ad un baracchino dove prendere qualcosa da bere. Qui il barista, un certo Drake, che parla del Terzo Venuto e sembra saper praticare la magia, fa amicizia col giovane che gli fa ricrescere l’occhio perso tanto tempo prima. Thomas gli confida che lui ed i suoi amici sono gli araldi del Messia e che per evitare che scoppi il panico durante la serata, sarebbe stato meglio liberarsi temporaneamente degli “agnostici”, una particolare setta di punk presenti sull’isola, che erano intenti a preparare un piano per ostacolarlo.

Nel mentre il dottore e Kaito si dirigono verso una risonanza sentita dal ragazzo a nord dell’isola. I due si incamminano per corridoi cavernosi all’interno dell’isola, fino a trovare una camminata pieno di bar appariscenti, bui vicoli e rumorose discoteche. Un gruppo di tesla punk sembra venire verso i due proprio quando il giovane si sente una mano sulle spalle: è il Cap. Adam che si era mischiato alla folla ed era venuto a festeggiare insieme agli altri. Mentre il Capitano balla con Malia ed i ragazzi sono seduti in mezzo al frastuono delle sale, arriva improvvisamente Worderly, palesemente confuso e disorientato dal rumore e dal luogo in cui si trova.

Fatto silenzio tutto intorno grazie al dottore e potendo ora parlare, il Lord ci rivela che vuole unirsi a noi e ci conduce attraverso i vari cunicoli sempre più stretti e bui del complesso di caverne, che i giovani cercano di illuminare alla bella e meglio come possono. Rivoli d’acqua scrosciano dalle pareti, si attraversano lunghi corridoi e bivi, strade tutte uguali piene di stalattiti e stalagmiti, fino ad allontanarsi così tanto da non riuscire più a sentire nè la musica, nè altri rumori.

Improvvisamente l’impressione è come di trovarsi nel fondo di un baratro, come di essere diventati infinitamente piccoli, di essere come in un canale di energia statica: questa è la barriera che viene annullata dalla chiave a triangolo con l’occhio mistico ottenuta in precedenza da Thomas. Appare improvvisamente di fronte alla fine della caverna un portale, che conduce direttamente al nodo: al suo interno Kaito percepisce una risonanza “bizzarra”, capendo immediatamente che si tratta del Giannissario. Per alcune ore i giovani rimangono fuori a proteggersi e schermarsi, preparandosi per l’inevitabile battaglia che li aspetta, per poi varcare la soglia del portale.

All’interno del nodo appaiono centinaia di schermi televisivi fluttuanti, ognuno con immagini e scene differenti: film americani, marche, EA, McDonalds, guerre stellari, i film della Disney…Ognuno di quei schermi è una porta mentale verso l’inconscio collettivo. Ma il tempo di rimanere stupiti e poco, ed i ragazzi conducono un attacco di sorpresa, volando e spostandosi rapidamente da un luogo mentale e spaziale ad un altro, per combattere tutte le diverse maschere del Giannissario divisosi per fare da guardia a quel luogo. Immagini di cellulosa ed figure animate si susseguono in questa epica battaglia in cui il dottore col suo cannone all’antimateria, Malia con la sua spada psichica, Thomas con il suo “Sheer heart” e Kaito col suo “Fulmine devastante di Raijin” riescono ad avere la meglio, dando fondo alle loro abilità con le loro tecniche migliori.

Una volta finito il combattimento, l’esaltazione di aver conquistato un nuovo nodo è breve, dato che ci si accorge che l’inconscio di tutta l’umanità ha assistito alla battaglia. Malia ed il Lord decidono quindi drasticamente di cancellare dalla mente dell’umanità tutti gli eventi legati al Terzo Venuto.

Improvvisamente nella sala risuona la voce di Alice che ha parlato con suo figlio: ci dice che anche se ora egli è stato dimenticato, il suo dono è stato tolto, egli non scomparirà semplicemente col pensiero. Si è quindi sceso di non donare un’ascesi collettiva a tutti gli uomini. Ed il Messia ha accettato la nostra volontà.

Ma, nonostante la vittoria, la battaglia magica per decidere le sorti della città di Devil’s Bay e la conclusione della battaglia contro il Wyrm è tutt’altro che terminata…

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Lord_MoltenPlastic StefanoAnnarumma

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