Devil's Bay: Mage

Tick tock - the Doomsday clock

Dove si parla della fine del mondo, la rinascita dell'universo e si ferma un ammutinamento.

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In televisione parte la sigla di “Why we pray”, il programma televisivo via satellite del Rev. Seth Rushmore. Cessato il rimbombo della musica da organo e scomparsi i titoli in font gotico, il reverendo appare col volto serio e gli occhi tremanti:

“Non c’è bisogno di ricordare i miei fedeli come io abbia sempre tentato di diffondere buone novelle, di portare messaggi di gioia e di pace per tutti gli uomini di buona volontà. Ma oggi, è con rammarico che devo pronunciare delle parole tali che ancora mi pesano il cuore. Io vengo per dirvi che il giorno del giudizio è stato deciso, è imminente su di noi – i nostri peccati saranno finalmente mostrati davanti al nostro Signore e noi dovremo renderci la responsabilità per ognuno di essi. Io ho parlato con il terzo Messia in sogno, e purtroppo ora questo sogno mi sfugge; ogni minuto che passa dimentico le sue parole, la sua stessa immagine mi è evanescente – il senso è però chiaro, io devo preparare il mio gregge al suo giudizio.”

Malia si rende conto, guardando il programma, che quello di cui parla il reverendo è il Terzo Venuto e capisce che la ragione per cui non si ricorda le parole dettagli è perché hanno eliminato la sua presenza dall’inconscio collettivo – l’Adepta virtuale, quindi, decide di liberare la mente del reverendo, il quale ha un malore ed è costretto a interrompere il programma.
Subito, Seth è contattato dal Concilio Provvisorio il quale gli chiede cosa il tunguskano gli avesse rivelato – il religioso ha un attacco di panico e rivela che l’obbiettivo del terzo Messiah a devil’s Bay era di dare inizio all’Ascesi Finale, ovvero il momento in cui l’universo attuale verrà piegato su di sé e nascerà il prossimo. Secondo la rivelazione, quest’Ascesi potrà avere luogo nel momento in cui saranno risvegliati contemporaneamente 999 Avatar, spiegando quindi l’interesse del giovane Messiah a risvegliare così tanti Avatar in così breve tempo – non a caso, aveva scelto la data del 22 dicembre 2012 come momento per questo giorno del giudizio. E non perché questa data abbia davvero alcuna mistica significanza, ma perché è la data d’apocalisse attualmente più vicina.
Seth Rushmore ha un crollo e comincia a dubitare della presenza di Dio nell’universo, dell’importanza dell’uomo nel disegno celeste e del perché l’universo debba continuamente rinnovarsi nell’eterno ritorno. tuttavia, rivela anche che quei 999 Avatar avranno il potere di formare il prossimo Universo e di decidere se esso sarà migliore o peggiore di quello attuale; gli Avatar Qlippotici, in particolar modo, trascineranno l’universo nell’oblio se essi saranno in maggioranza.

E’ in quel momento che salta la luce nella Cattedrale, subito parte l’energia di emergenza ma tutti cominciano a percepire delle variazioni nelle difese Mysticke predisposta a difesa. I sigilli cominciano a scomparire e le barriere si affievoliscono – il gruppo si accanisce a cercare di capire cosa stia capitando e riescono soltanto a capire che l’attacco proviene dall’interno. Finalmente, Kaito Minamoto riesce a individuare la traccia Mysticka lasciata da un Magio e a rinchiuderlo in una stanza, in quel momento, il Magio viene paralizzato da Thomas Youngblood con una magia indirizzata alla sua firma Mysticka.
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Il Magio si rivela essere Omissis, un vecchio collaboratore di Malia e agente della Tecnocrazia. Nel momento in cui lo catturano, tutti quanti ricordano la sua presenza: egli era sempre stato presente, in ogni istante, ogni giorno, in ogni cosa fatta. Aveva visto e ascoltato ogni conversazione e ogni evento – per scomparire dalla memoria di ognuno poco dopo. Ad aspettare, attendere.
Subito si contatta Controllo, che non nega alcune delle accuse ma chiede anche che l’agente sia restituito ai Gordon’s Patriots e NSA che sono in attesa fuori pronti per l’attacco.
Il gruppo si rende conto in quel momento che i due gruppi, in alleanza con Omissis, erano pronti per sferrare un attacco contro la cattedrale e quei Magi che ormai vedono come demoni.

Si decide di parlare con Padre Thompson, il capo dei GP, il quale gli dice schiettamente che “la Cattedrale non fa più i nostri interessi”, e chiede che gli venga portato l’ostaggio Pvt. Talkalot.
Ivan Vanko scende alle prigioni ma trova solo gli Splatterpunk, ricoperti di sangue e merda, a sgranocchiare le ossa di quello che una volta doveva essere il soldato. Si aprono le prigioni e scortano i punx fino all’esercito che aspetta fuori.
Il Padre spirituale da’ l’ordine di ammazzare i Punx (eliminati a pistola in cranio sul posto), e si prepara per dare l’ordine anche di ammazzare i Magi.
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E’ allora che Thomas fa spuntare delle ali d’angelo dalla sua schiena e da quella degli altri suoi compagni, all’inizio Thompson è sospettoso – conosce troppo bene i trucchi di cui sono capaci questi demoni, ma alla fine (con una piccola spinta mentale data da Malia) si convince della visione e si inginocchia assieme al suo esercito, ponendogli le armi ai piedi.

Omissis è restituito al NSA, mentre i Gordon’s Patriots riaffermano la loro alleanza alla Cattedrale.

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