Elias Pratt

Architetto illuminato e Hollow One

Description:

Barba sottile e ben curata, capelli mori e lisci. Occhi neri e mani intrecciate.

L’architetto era un superuomo, un genio, o un autentico pazzo!

Elias Pratt nacque a Devil’s Bay nel 1891, da una vecchia famiglia del New England. Primogenito, fu addestrato da giovane all’arte militare e mandato in accademia a dodici anni. Qui, trovò poco stimolo negli studi da ufficiale ma moltissimo nello studio d’ingegneria civile – avendo imparato tutto quello che l’accademia e poi l’Università gli poteva dare, si trasferì in Inghilterra allo scoppiare della grande guerra e qui si arruolò nel corpo degli genieri.
Fu durante questa guerra che si risvegliò, e le sue costruzioni e invenzioni rapidamente attirarono l’attenzione sia del Ordine di Hermes che della Tecnocrazia. Elias divenne membro del primo per poco tempo, ma capì subito che le costrizioni impostigli non erano di suo interesse. Diede cortesemente le dimissioni dal ordine e tornò a Devil’s Bay, dove divenne famoso come “l’architetto del diavolo” (così battezzato da “The Rake”).
Tra gli anni ‘20 e ’40 Pratt divenne una celebrità, costruendo strutture come: Swanson Mansion, Church of the Eagle, Hotel Salomè e la famosissima Pratt Tower.
Le sue architetture seguivano i disegni della scuola “New Gothic” – con spire, statue di marmo, vetrate dipinte e cupole barocche; attorno alle sue costruzioni vennero fondate molte altre strutture simili, dando all’intera città di Devil’s Bay quella sua forma Gothic Punk per cui è famosa ancora oggi.
Ma questi furono anche anni di eccessi per Pratt, i suoi numerosi amanti e litigi pubblici facevano vendere centinaia di giornali e anche nella società dei Magi, Pratt si era fatto non pochi nemici. Queste inimicizie derivavano in gran parte dalla sua scelta di costruire molti dei suoi palazzi su Nodi Mysticki, facendo insospettire il consiglio che egli desiderasse unire tutti e 7 i nodi di Devil’s Bay e così risvegliare il Wyrm che sotto la città dorme. Molti lo sospettavano di Nefandismo, anche per la sua scelta di unirsi ai Hollow Ones (ai tempi una Tradizione appena nata e ancora più malvista che oggi) e di dedicarsi a lunghi riti orgiastici nelle notti di luna piena.
Alla fine, mancando di prove, il Concilio decise di ingannarlo: lo invitarono a una premiazione speciale, ma il premio datogli conteneva una chiusura temporale che lo rispedì (e lo bloccò) nella preistoria.

Qui, Pratt scoprì una razza di uomini rettili – dimenticati dalla storia e dalla scienza ufficiale – che egli chiamò draconiani. Ancora un popolo primitivo, egli gli insegnò la matematica, la metallurgia e l’architettura; costruirono una piramide in suo onore e lo onorarono come un dio.
Nel frattempo, Pratt attendeva il ritorno dei Magi: nel Hotel Salomè, egli aveva infatti costruito un meccanismo temporale che permetteva alla struttura di viaggiare in avanti e indietro nel tempo. Per farlo si aveva bisogno di due chiavi: uno per avanzare nel tempo e uno per retrocedere. Pratt aveva la prima di queste chiavi ma non la seconda.
Non potendo viaggiare egli stesso nel tempo (a causa del blocco temporale che il Concilio gli aveva costruito intorno), Pratt lasciò dei messaggi nella struttura piramidale – sperando che milioni di anni nel futuro questi messaggi fossero scoperti e decifrati da altri risvegliati (per assicurarsi che ciò sarebbe avvenuto, Pratt utilizzò anche dell’Entropia – sfera che, a differenza del Tempo, non gli era precluso dal blocco temporale).
Così capitò: i messaggi furono trovati da Dr. Tagliazzi mentre conduceva delle ricerche su una piramide preistorica trovata sotto le acque di Devil’s Bay. Egli li decifrò e li seguì fino al ritrovamento della seconda chiave e l’Hotel Salomè.
Qui, durante un simposio degli Eteriti, Pratt fu ritrovato da Thomas Youngblood, Malia e Ivan Vanko e riportato in avanti nel tempo; questa liberazione fece infuriare Murphy, che arrestò tutti quanti e li rimandò a processo presso la Fortezza dei Magi.

Questo processo ebbe dei risultati disastrosi: il concilio si ritrovò spezzato, 3 suoi membri furono scoperti Nefandi e la Pentex distrusse la Fortezza dei Magi stessa.

Da quel momento, Pratt e Thomas divennero molto vicini (ed egli e Marilena ripresero una storia interrotta 50 anni fa). Questo, finché non venne ucciso in un assalto Tecnocratico.
Thomas, da quel momento, è diventato il custode del avatar di Elias e lo protegge dallo sciacallo.

Tuttavia, durante un viaggio nel ade, lo spirito di Pratt fu ritrovato e riportato in vita.

Ora, Elias Pratt vive ancora – ma senza l’avatar, che vive in Thomas e ha assunto la personalità di Elias.

Bio:

Elias Pratt

Devil's Bay: Mage Lord_MoltenPlastic Lord_MoltenPlastic