Yamato Minamoto

Description:

Discendente di una antica stirpe di mistici che da secoli vivono in un grande tempio poco fuori l’area urbana Tokio, Yamato è l’attuale capofamiglia e membro più anziano della casata dei Minamoto. Da secoli questa casata veglia sul Giappone da dietro le ombre, difendendo il paese dalle invasioni degli spiriti ed andando a caccia delle creature reiette che sfuggono dall’umbra e non dovrebbero trovarsi in nel mondo reale. Essi pongono fine alla loro miserevole esistenza facendo in modo che queste creature non vengano mai svelate alla gente comune: fra questi esseri sovrannaturali, oltre a fantasmi e spiriti, spiccano i “bygones”, creature mitologiche che in rari casi fuggono dai loro piano o mondo di esistenza e riescono ad attraversare il “gauntlet” fino al mondo degli uomini causando panico e morte.

Yamato stesso è infatti membro influente della “Death God society” (死神の社会), un’associazione occulta che si muove nell’ombra ed è sconosciuta persino alla maggior parte dei maghi. Essa si occupa di far piazza pulita di queste creature che non dovrebbero esistere nel nostro mondo ed evita il diffondersi di notizie che sconvolgerebbero l’opinione pubblica e rivelerebbero al mondo l’esistenza della magia.

Oltre a questo, la famiglia dei Minamoto gestisce un enorme quantitativo di attività parallele ed ha influenze e conoscenze in tutti i settori nel paese. L’enorme fortuna della famiglia deriva dagli immensi introiti delle sue numerose attività parallele e si dice che abbia persino collaborato per un certo periodo in modo stabile col governo del paese per sventare minacce alla sicurezza nazionale. Yamato si allontana molto poco dalla magione principale, se non per affari importanti o questioni urgenti, e tende a delegare la maggior parte delle mansioni al figlio maggiore o, in rari casi, a qualcuno dei suoi fratelli minori.
Da giovane egli era cosiderato nel suo ambiente uno dei più grandi esorcisti a livello mondiale ed anche se quest’uomo è oggi ufficialmente in pensione, egli manovra abilmente tutti i membri della famiglia come delle pedine e muove l’immenso capitale della famiglia, cui solo lui ha totale accesso, per i suoi inperscrutabili scopi.

Bio:

Famiglia:

E’ il capofamiglia della casata dei Minamoto, che figura più di cinquanta membri, sparsi in tutto il paese in diversi rami. Il ramo principale della famiglia, di cui egli è capo, abita nel tempio principale fuori Tokio. Suo figlio maggiore, è un uomo d’affari della società giapponese ed un abile mago nella “società parallela” (anche se egli ha tuttavia sempre rifiutato posizioni di prestigio e spicco, sia nella società umana che in quella dei maghi) e da sua moglie ha avuto due figli, Kaji il maggiore, che ha fin da giovane dimostrato una grande abilità nell’uso della magia (e che il nonno auspicava che avrebbe preso il suo posto come eremita successore della famiglia) e Kaito, il minore. Tuttavia il giovane Kaji era più interessato alle cose mondane, al vivere alla giornata, alle donne, all’alcol e le passioni terrene, finendo così per inseguire il suo sogno e divenire un investigatore privato, venendo così diseredato dal suo posto nella famiglia e rinnegato da Yamato stesso.

In seguito alle misteriose morti avvenute nella scuola di Kaito quando il ragazzino era solo quindicenne, Kagi si mise ad investigare per conto proprio in parallelo alla polizia, per tentare di proteggere il fratellino.
Nonostante il fermo divieto del nonno, egli non si diede per vinto e col suo fiuto riuscì a trovare la pista giusta. Ma proprio quando era vicino alla verità, egli scomparve misteriosamente nel bel mezzo delle indagini, quasi sicuramente vittima della follia del Joker. Di lui non si seppe più nulla, venne considerato morto ed un funerale simbolico venne tenuto dalla casata Minamoto, i cui membri parteciparono tutti all’infausto evento.

Kaito, è sempre stato considerato inferiore al fratello per capacità (anche per il fatto che fin da piccolo non ha mai dimostrato la benchè minima abilità spirituale) ed è quindi stato sempre lasciato all’oscuro dell’esistenza dei maghi e del soprannaturale (almeno finchè non l’ha scoperto per conto proprio a Devil’s Bay), rimanendo ancora all’oscuro delle implicazioni e del vero volto della propria famiglia e dei suoi membri. Kaito quindi nutre un profondo senso di inferiorità verso il fratello scomparso e di reverenza verso la sua famiglia, in particolare verso il nonno ed il padre. D’altro canto, il nonno era molto attaccato al nipote più grande ed aveva cominciato ad allenarlo personalmente, riponendo in lui grandi speranze; mentre prova affetto per il giovane Kaito, senza però tenerlo in grande considerazione (e generalmente lo chiama “Mirai”, il nome che aveva profetizzato per lui prima della sua nascita). Oltre ai membri più vicini della famiglia, Yamato non ha particolarmente attaccato ad altri membri della casata in particolare, ma anzi sfrutta le debolezze di alcuni a suo vantaggio, per manovrarli come vuole.

Carattere:

Dal carattere apparentemente socievole ed allegro, Yamato racchiude in realtà l’animo di un guerriero che ha ucciso con le proprie mani innumerevoli persone ed ha vissuto numerose esperienze. In lui sono presenti le dualità intrinseche dell’essere umano, capace di grandi azioni caritatevoli e di ispirare i sentimenti più elevati, ma anche di esprimere l’odio più forte e mortificare un altro essere umano fin nel profondo. Ed egli è facilmente in grado di essere entrambe le cose al massimo grado, sia come essere umano dalla lunga esperienza di vita, che come mago che ha assistito ad eventi inenarrabili.

Aspetto:

Dall’aspetto piuttosto comune, Yamato non ama molto farsi notare e tiene generalmente un basso profilo. Nessuno sa in verità che età abbia di preciso, pur dimostrando all’incirca sui 70 anni portati bene ha un fisico estremamene allenato ed ancora molto in forma, capace di surclassare facilmente quello di una persona anche più giovane. Ha dei capelli bianchi piuttosto lunghi, spesso tenuti raccolti dietro o lasciati sciolti ed a volte un piccolo pizzetto, profondi occhi scuri ed è alto circa 1,75 cm.

Curiosità:

Il suo nome, Yamato, si riferisce all’omonimo periodo di pace e prosperità vissuto sino all’8° secolo dal Giappone. Generalmente nessuno, se non un individuo suo pari, lo chiamano col nome, preferendo altri appellativi (solitamente “Yamato-sama” o “Yamato-sensei” ) o rivolgendosi a lui tramite la relazione familiare che li lega, se si tratta di un membro della famiglia (come vuole la tradizione giapponese, ad esempio Kaito che si rivolge a lui chiamandolo “Venerabile nonno”).

Yamato Minamoto

Devil's Bay: Mage Lord_MoltenPlastic StefanoAnnarumma