Devil's Bay: Mage

Alice's Quiet
Dove si scopre la verità su Tunguska e una battaglia Mysticka infuria nel cielo

Flashback: 19 Marzo; da qualche parte a Blackisle

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Robert Thompson siede a una scrivania di seconda mano in un piccolo ufficio, scatoloni disposti intorno ai muri e la luce di un’insegna rossa al neon che si proietta attraverso la finestra.
Ha messo su la Jingle Security inc. (azienda di sicurezza privata) da circa un mese, ma gli affari non sono certo ancora partiti. Ha fatto scorta di gratta e vinci per pagare l’affitto e i suoi unici due assunti (Brown e Charlie, due guardie del corpo che passavano l’intera giornata a cercare ingaggi migliori sul giornale); tanto frequenti si sono fatte le sue visite vincenti al convenience store sotto l’ufficio che il gestore Coreano comincia a sentirsi come una banca.
Davanti a lui sta un ragazzo ventenne, con tatuaggi luminosi sul volto e metà della testa pelata (l’altra metà un ammasso di capelli colorati rosa e impomati a spuntone): Buzzkill. E’ un Neonpunk, uno di quei giovani con la testa persa nella rete che invocano l’arrivo del Cybermessiah e dell’Era virtuale. Assieme a lui stanno Lollo (che sta vibrando il suo cervello mediante un laser puntato sul nervo ottico), Maialla (ragazza cilena grassottella con lo sguardo perso) e Manhattan Giandi (l’indiano più grosso che Robert abbia mai visto).
Buzzkill parla in Streetspeak, mischiando Inglese con Africano e terminologie mutuate dalla rete; per riuscire a capirci qualcosa, Robert è stato costretto a chiamare in aiuto Malia. Il neonpunk spiega di aver fondato un’azienda chiamata Bullfrog per cominciare a diffondere una tecnologia basata sul brevetto di Synapse e capace di riprodurre delle simulazioni pornografiche online, ma che molti dei suoi colleghi stanno scomparendo o morendo e ora teme per la sua vita.
Robert gli chiede quanto sia disposto a pagare per la protezione, ma la Bullfrog non ha un soldo – quindi, ci si accontenta per una percentuale dell’azienda.
In quel momento, Lollo comincia a gridare mentre si leva un odore di carne bruciata: il suo bulbo oculare si sta sciogliendo per via del laser. Comincia ad scattare e a parlare sconnessamente, la voce che proviene dalla sua bocca non è più la sua ma quella di Win_ch74.
Buzzkill è a metà tra il terrorizzato e il reverenziale, trovandosi così in presenza a uno degli dei sacri della rete. Mediante la bocca di Lollo, il Nefandi intima tutti i Neonpunk presenti di lasciar stare Synapse e di smettere di cercare di riprodurne la tecnologia. Poi, a voler ribadire il pericolo che si correrebbe a disobbedire, fa prendere fuoco al corpo posseduto.
Dopo qualche attimo rimane solo uno scheletro carbonizzato e i Neonpunk lasciano l’ufficio della Jingle Security Inc. con la testa abbassata.

2 Aprile 2012 (due settimane dopo), Swanson Mansion

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Thomas Youngblood prende il cadavere di Marilena in braccio e corre verso il Nodo sotto la casa, per riportarla in vita prima che le sfugga l’anima. Mentre fa questo, intorno ad Alice – sconvolta – la magione comincia a mutare: il colore viene risucchiato e sostituito da un bianco e nero da vecchia pellicola, il mobilio e le decorazioni da vecchi si fanno nuovi e il tavolo diviene imbandito a festa.
Mentre Malia, Ivan Vanko e Kaito Minamoto corrono verso la Swanson, l’intera città di Devil’s Bay si sta facendo in bianco e nero, ritornando a com’era all’inizio del secolo – anche le persone stanno mutando, cambiano i loro abiti e le macchine che guidano.
Kaito si rende conto che la ciità sta venendo investita da un Quiet , la follia dei Magi – capace di mutare la stessa realtà e farsi beffe del Paradosso.
Raggiungano la magione e Malia corre subito verso Alice, entrandole nella mente: si trova in un labirinto di corridoi, investita di una luce bianca, con diverse porte su ogni lato. Ad ogni porta corrisponde un diverso ricordo. Malia vede lo choc che ne ha provocato il quiet, L’Anasceso che entra alla Swanson accompagnato da alcuni uomini vestiti con pantaloni neri e camicie rosse attillate. uccidono Mildred e si accaniscono su Marilena, incidendole un sole sulla tempia e preparandosi a strapparle l’anima. Alice comincia a gridare – disintegrando i due scagnozzi del Magio e scacciandolo dalla casa.
In un altro ricordo, si vede un’Alice più giovane che viene iniziata alla Magick da un uomo alto e moro. Egli le presenta un libro antico e ricoperto di glifi simbolici e nei suoi occhi comincia già lentamente a insinuarsi la follia.
In un altro ricordo ancora, Alice e l’uomo misterioso passano giornate intere da innamorati in una camera dalle finestre chiuse a fare l’amore.
Un altro ricordo, e Alice tiene nel grembo un bambino.
Malia continua a cercare per i corridoi, alla ricerca di quel unico ricordo che Alice ha sepolto così in fondo al suo cervello e che è così importante per capire le ragioni della sua follia.
Infine, nascosto, lo trova: una festa con numerosi invitati – non molto dissimile dall’ambiente in cui si è trasformata la magione nella presente situazione; qui si trova l’uomo moro di cui è innamorata Alice e un altro che assomiglia a Controllo, i due cominciano a litigare, qualche momento dopo entrano una donna e tre uomini con dei tommy gun (riconoscibili come Uvaspina, Melaverde, Arancio e Rosabella), sparano sugli invitati mentre Alice fugge di sopra – uccidendo gran parte delle persone presenti, incluso l’uomo moro.
Malia riesce quindi a far salire alla luce il segreto di Alice: suo figlio era stato generato e allevato secondo una formula tecnomisticka finalizzata alla generazione del Magio perfetto, ossia un Magio nato già con l’Avatar risvegliato. Il figlio di Alice era stato poi educato presso un’installazione Tecnocratica in Tunguska agli inizi del ventesimo secolo; qui, il bambino era stato educato da parte del Agente Arancio e suo fratello Murphy (allora membro ancora della Tecnocrazia). Ma Il Tunguskano (così venne nominato in codice) cominciò a far paura alle alte gerarchie dell’Unione, le sue capacità erano cresciute troppo rapidamente – aveva il controllo intuitivo di ognuna delle nove sfere e ignorava il paradosso. Infine, si richiese l’eliminazione del Tunguskano assieme a tutti gli altri bambini dell’esperimento, preferendo chiudere una situazione rischiosa prima che scoppiasse. Arancio acconsentì, Murphy no.
I due fratelli si scontrarono e venne attivata una testata proto-nucleare nella zona, causando il famoso Evento di Tunguska; Murphy riuscì a salvare il bambino ma non prima di essere coinvolto anche lui nell’esplosione (causandone la perdita delle gambe).
Il Tunguskano, da quel momento, si perse nel tempo/spazio.

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Malia chiama Controllo, che conferma quanto scoperto. E rivela che Alice, essendo la madre del Tunguskano, ha un legame psichico con lui che era stato assopito dalla sua follia. Ora, che la sua mente ha ripreso a ragionare, il figlio sta tornando alla madre.
Il Tunguskano è il Magio più potente sia mai esistito, un esperimento riuscito troppo bene, ed è capace di sconvolgere del tutto il mondo dei Magi; potrebbe essere in qualunque punto del tempo spazio o degli universi infiniti e potrebbe causare qualunque danno o sconvolgimento voglia – ogni suo desiderio, per l’universo diverrebbe automaticamente un ordine.
In quel momento Alice leva gli occhi al cielo e sorride, come se stesse guardando il sole direttamente in volto – la sua figura si piega su sé stessa e scompare: si è riunita al figlio che ora sta tornando.

Quindi si è giunti a questo: la Pentex contro, la Tecnocrazia contro, l’Ordine di Hermes contro e un Magio onnipotente, libero dal paradosso, che si è appena risvegliato…

Si chiama Controllo, informandogli di quanto è successo. E’ visibilmente preoccupato e dice che la Tecnocrazia è attualmente troppo impegnata nello stanare Protocollo 9, un gruppo rivoluzionario che – dall’interno dell’Unione – si è ora alleato con l’Ordine di Hermes. Spiega che l’attacco alla Swanson Mansion è stata un’azione combinata tra Ordine di Hermes e Protocollo 9, che i due gruppi sono attualmente stanziati sotto l’ aeroporto di Last Port, e che l’Unione Tecnocratica si sta muovendo contro di loro.
Avute queste informazioni, il gruppo chiama Lord Wardley e lo informano dell’arrivo della Tecnocrazia – gli suggerisce di far cadere il contratto di assassinio sulle loro teste e di lasciare immediatamente l’isola assieme al resto della Concilio Ermetico. Dopo un po’ di trattativa, il Lord acconsente – parla coi suoi colleghi a Londra e lascia la città di Devil’s Bay; solo i membri ribelli di Protocollo 9 rimangono per scontrarsi con l’organizzazione Tecnocratica da cui si erano staccati.

Contemporaneamente e in segreto, Malia informa Philip Wellmandello scontro imminente.

Qualche ora dopo, sull’isola di Last Port, arrivano gli elicotteri neri della Tecnocrazia e quelli verdi della Pentex. Tre fazioni si scontrano ne La Battaglia di Last Port.
Il Concilio Provvisorio osserva lo svolgersi della battaglia dalla sicurezza del loro nodo: attorno all’isola appaiono dei dischi volanti e un muro d’acqua si eleva tutt’intorno.

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Dopo qualche ora di confusione e sgomento in tutta la città, il muro d’acqua si abbassa.
L’aeroporto, e tutta l’isola su cui poggiava, è scomparso.

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Sweet lies, bitter truth

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In seguito al misterioso blackout di una settimana fa, la Pentex, ha visto le proprie azioni crollare a picco e molte ditte sue affiliate chiudere per bancarotta. Fra i movimenti delle sue suddidiarie risulta un comunicato stampa di pochi minuti fa secondo cui i dirigenti della Tellus avrebbero ufficialmente dichiarato di essere stati acquistati dalla Kether Corporation dopo una lunga ed estenuante trattativa. La Magadon Inc., nota azienda farmaceutica, riesce invece a malapena a chiudere in pareggio sui mercati azionari nella giornata di oggi, probabilmente a causa delle ingenti perdite di dati dai server della compagnia”. Il giornalista continua poi il suo cominucato stampa: “ Il misterioso attacco è rivendicato da molti gruppi terroristici e le ditte di informatica sono in perdita. Tuttavia l’emergenza informatica cittadina è stata risolta rapidamente e con successo dalle forze federali che hanno sistemato la situazione al meglio. Il Sindaco Hart ha dichiarato che vuole guidare la città fino a fine mandato e sostiene che condurrà indagini approfondite per scoprire chiunque sia il colpevole di questi misfatti che hanno colpito la sua amata città. Il Presidente della Pentex Philip Wellman non ha invece rilasciato nessuna dichiarazione in merito alle dicerie per cui sarebbe coinvolto nell’assassinio del ex-Sindaco. Era tutto per questa edizione, ci rivediamo per il telegiornale delle 18.”

Con questa trasmissione diramata per televisione, radio ed internet la popolazione di Devil’s Bay aveva ingerito la sua dolce menzogna ancora una volta ed era stata tranquillizzata, nonostante gli eventi misteriosi e tragici accaduti in seguito alla distruzione del computer vivente della Pentex che gestiva tutta la situazione in città. Ma la televisione che trasmetteva il notiziario non aveva nessuno spetatore, perlomeno non nella chiesa. Maliae Thomas infatti stavano discutendo animatamente di cosa ben più importanti, sul dilemma del tenere o meno il loro bambino. Per risolvere la situazione, Malia gli propone di scindere la coscienza di Malia da quella del suo clone, inserendo la mente del originale nel corpo del clone e lasciando le mente della copia nel corpo attuale – così da poter tenere e crescere al riparo dai pericoli il loro figlio nascituro.

Nel frattempo, in un luogo lontano in mezzo all’oceano, su una rocca di dura pietra nera, un elicottero atterra al centro di una pista facendo un gran polverone e circondato da una fila di uomini sull’attenti. Da esso scende un uomo vestito di tutto punto con giacca e cravatta, occhiali da sole, magro e coi biondi capelli tirati con una riga verso destra. Egli entra con passo sicuro a Sadmist, la prigione più dura del paese in cui sono rinchiusi tutti i più sadici prigionieri degli Stati Uniti d’America, attraversando il corridoio di agenti e persone sull’attenti, immobili nel loro saluto militare. Ma questo non serve a mascherare la paura che essi provano per lui ed infine viene condotto servizievolmente nell’ufficio del direttore. Questi, un piccolo omino col naso lungo, era seduto alla scrivania ed attendeva la visita dell’uomo misterioso. Entrato nella stanza, egli capisce subito la situazione ed allunga all’agente un fascicolo contenente le cifre dell’ultimo trimestre.
“Spese superiori alla norma… perdite ingenti… come pensavo ecco l’unica soluzione possibile…” dice l’agente Rosebud allungando una lettera precompilata di dimissioni al direttore. Egli rimane in silenzio e si rifiuta più volte di firmare fino a quando, sotto i suoi stessi occhi, la sua mano comincia a muoversi come di volontà propria e firma il pezzo di carta.
“Bene…ora il controllo della prigione passa direttamente a noi del governo federale…ero certo che la richiesta del Signor Presidente avrebbe incontrato il suo gusto…”.

Intanto Malia discute di creare delle società fittizie per indebolire il giogo della Tecnocrazia e comincia a collaborare con SN7k3 per creare un computer adatto al suo scopo, pur incontrando l’opposizione di Thomas. Incrociando nel nodo Kaito Minamoto, il giovane ha l’idea di sondare il futuro per scoprire di più riguardo alla separazione della città di Devil’s Bay dagli USA e manda tutti fuori dalla stanza: rimasto solo nel nodo, si concentra usando una copia del The Rake e divina il futuro. Scritte in aramaico rosso fuoco compaiono, lasciando poi solo una scia mistica ed il giornale nelle mani del giovane, che ottiene quindi uno strumento per potere mostrarci gli eventi futuri ed in grado di cambiare in base alle decisioni che verranno prese. Su di esso, vi è scritto che il sindaco Hart verrà rieletto per un secondo mandato, si parla delle elezioni primarie repubblicane ma non vi è traccia di una dichiarazione d’indipendenza di Devil’s Bay dagli USA. Vi è però un piccolo articolo che parla del voler togliere il presidio di polizia dal ponte e liberare così il passaggio che collega l’isola di Fallen Rock con la terraferma.

Uscito dalla stanza, il gruppo parla di dirigersi alla vecchia fabbrica della Magadon Pharmaceutical che si trova ad ovest rispetto alla chiesa: lì è infatti il covo della Rossa, il nuovo capo dei Morituri dell’isola. Ma il discorso viene presto sviato dalla rivelazione di Malia a Sn7k3 riguardanti il figlio di lei e Thomas. Così il nerd dice che è disposto ad accettarlo e fargli da padre, dato che il giovane è così restio. Una parola tira l’altra, Thomas cerca di fermarlo con tempo ma non riesce e viene rallentato con forze, sebbene riesca a dargli un pugno ed i due cominciano così un violento litigio.
Malia, che aveva preventivamente chiamato il Reverendo Rushmore non sapendo come risolvere la situazione, comincia a fare una magia vicino alla teca di cristallo dove c’è l’altro suo corpo per reimpostare le funzioni vitali dell’altra Malia e portare a termine il suo piano di dividere le coscienze. Snake sembra andare finalmente via, ma Thomas fa una magia per mandare Malia in coma, in modo che solo lui la possa risvegliare con un bacio.
Sn7k3, che ha tuttavia assistito alla scena, ritorna improvvisamente e lancia un fulmine su Thomas, ma Ivane Kaito, comparsi improvvisamente, fanno una counter sulla sua magia ed il dottore magnetizza il fulmine, rendendolo innocuo. Thomas infuriato si velocizza e tira una poderosa testata a Sn7k3, che non riesce del tutto ad evitare l’impatto con la sua magia, e gli intima di lasciare immediatamente casa sua. Egli a questo punto si scinde, dividendo la sua mente, il suo corpo ed il suo spirito tutto intorno nel nodo e comincia a prendersi gioco dei proprietari della chiesa.

Proprio in quell’istante arriva il Reverendo, che si mette a discutere con Thomas e lo aiuta a trovare una soluzione, evitando che si ricorra a soluzioni drastiche. Convintosi in qualche modo, il giovane sveglia con un bacio Malia, che continua il rituale precedentemente iniziato, e poi si allontana, prendendo un taxi e dirigendosi alla Swanson Mansion per discutere con Marilena di quello che ha combinato insieme a Malia. Dopo circa un’ora, il Reverendo esce dalla stanza, portando dietro di sé le due Malie: “La saggezza di re Salomone è con me” proferisce il pastore, mentre le due ragazze ringraziano per come sia riuscito a risolvere la situazione. Il Dott.Ivan, isolandosi dagli altri come al solito, si rinchiude nella sua torre caricando un programma di arti marziali russe nel suo cyborg potenziato.

Durante il suo viaggio verso la residenza degli Hollow Ones, il taxi di Thomas viene travolto da un camion comparso all’improvviso dal nulla. Imprigionato fra le roventi lamiere e sempre più prossimo alla morte, il giovane tenta invano di utilizzare i suoi poteri di vita e tempo, che però sembrano non sortire alcun effetto.
Alzando gli occhi al cielo riesce però a scorgere un sole (mentre nelle sue orecchie risuonano le parole “Giannissario attivato”) al cui interno vi è una piccola ombra. Questa si ingrandisce e si avvicina sempre di più a lui: “Quali sono le tue ultime parole?” dice.
“Vaffanculo” è la pronta risposta del giovane che sembra non temere la morte.
Kaito percepisce improvvisamente una risonanza “bizzarra” insieme a quella dell’amico mago ed insieme al dottore e Malia si dirigono velocemente verso il luogo dell’impatto. “Parola interessante…io sono l’Anasceso…non ho nulla contro di te…ho solamente un contratto da eseguire”. Si scopre così che l’ordine di Hermes lo ha mandato ad uccidere non solo Thomas, ma anche tutti i suoi amici, e lui gli spara a bruciapelo un colpo in testa finendolo. Ma Malia aveva fatto in tempo ad avvisare telepaticamente il giovane che era tutta un’illusione e non stava veramente per spirare, il nemico è infatti solo nella sua mente.

Thomas riapre gli occhi tutto sudato e scopre essere ancora perfettamente integro nel suo taxi, mentre il tassista greco, vedendolo così pallido in volto, gli chiede come si senta. Malia connette infine anche Ivan all’intranet e così i tre compagni si ritrovano catapultati nel mondo mentale dell’Anasceso, incapaci di staccare la connessione. Il dottore e la ragazza uniscono i propri poteri di forza e mente, danneggiando gravemente l’avversario. Tuttavia, a causa del grande paradosso, il corpo del vero dottore situato nella sua postazione nel campanile subisce danni ingenti ed il cyborg si danneggia, avendo ora le braccia completamente fuori uso. Lo scontro fra i quattro continua in questo spazio cosmico dentro un sole: Malia utilizza la sua spada psichica (un’arma mentale dalle fattezze di uno spadone medievale) per infliggergli una profonda ferita, mentre l’incantesimo del nemico viene facilmente vanificato dal giovane Kaito che dopo aver proferito alcune parole, lo disperde facilmente nell’aria come se fosse la corrente dell’acqua di un debole fiume. Ritrovatosi in una posizione di netto svantaggio, l’Anasceso decide saggiamente di approfittare dell’occasione e fuggire.

Thomas arriva infine alla Swanson Mansion: una volta che egli ha aperto la porta vive l’esperienza di ritrovarsi come in un film in bianco e nero degli anni ’30. Avanzando in questo luogo scopre in cucina Mildred, riverso morto a terra. Lì vi è anche Alice, molto turbata, che dice che ha dovuto difendersi da un’aggressione e non ha potuto fare nulla per impedire l’inevitabile. Proprio in quell’istante la porta della cucina si riapre: è il cadavere di Marilena che cade a terra senza vita.

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Ghosts and wires

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Malia:
- si alza e va in bagno a fare test di gravidanza (negativo)
- crea una sacca spaziotemporale
- collega la propria mente al computer quantico e grazie ad un terzo occhio riesce a navigare in rete con il cervello, senza bisogno di tecnologia

Kaito Minamoto:
- si reca nel nodo per ricaricarsi
- ri-incanta la Spirit Killer di Thomas
- esce e crea un pentacolo gigantesco attorno alla chiesa, ponendo su ogni punta un ofuda, facendo così una barriera contro gli spiriti
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Ivan Vanko riesce ad inserire l’anti-materia nella sua pistola

Intanto i Gordon Patriots si stanno riorganizzando, infoltendo le loro schiere.
Attorno alla chiesa c’è fermento (circa 300 uomini).
Thomas Youngblood va a parlare con Padre Thompson: lui gli spiega che mentre loro 5 erano “via”, gli Splatterpunk si sono fatti più forti e riorganizzati, sotto il comando de La Rossa, e hanno attaccato la scuola, uccidendo molti Patriots. Malia suggerisce di usare i 4 punk che ha sottomesso mentalmente come infiltrati, ma prima devono avere più notizie.
Insieme a Kaito, vanno davanti alla pira funebre dove stanno bruciando i cadaveri.

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Il giapponese evoca gli spiriti dei caduti e si fa raccontare più dettagli possibile, mentre il suo volto diventa quello di un vecchio saggio: uno spirito racconta loro dell’attacco, risoluto, e organizzato, dei punk che li hanno uccisi.
Lo spirito di una donna afferma di aver incontrato La Rossa, che aveva catturato il loro gruppo.
Sa quindi dove si trova (in una fabbrica a ovest da lì), ma li avverte anche della sua estrema brutalità, delle torture subite e del suo amore per Zecharia Azer.
Poi Kaito recita una preghiera e apre un passaggio per l’aldilà, congedandoli e augurando loro pace eterna.

Malia, per avere info su Zachariah, chiama SN7k3. L’uomo le dice che per quel che ne sa è morto, ma non è da escludere che Win_ch74 abbia creato dei duplicati di backup della sua mente.

Nel frattempo inizia una conferenza stampa: il nuovo sindaco Gerald Hart (l’ex Vice) pronuncia il suo discorso di elezione. Malia, che aveva stabilito un contatto mentale con lui, gli “suggerisce” alcune frasi poco convenienti. È agitato e intimidito, e non riesce a non pronunciare accuse contro la Pentex nel caos generale
“Il sindaco… dunque… ecco… è stato ucciso… come sapete… ci spiace molto… dalla Pentex…”
Poi ha un attacco di panico e la trasmissione viene interrotta.

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Subito dopo Malia si collega con il direttore della Pentex (e ruba dalla sua mente una password) che parla al telefono con il sindaco, minacciandolo e obbligandolo a dare le dimissioni subito: è sul loro libro paga, quindi può farlo.

Poi lui si accorge dell’intrusione e le da un numero di telefono, per parlare.
Le propone un lavoro da loro. Lei offre loro di portargli Thomas Youngblood in cambio dell’immunità, come prova di fiducia. Ma loro Thomas ce l’hanno già, e infatti chiama Eric Youngblood e figlio.
Il vero Thomas assiste alla scena,e si trattiene a stento. La ragazza scandaglia la mente del doppione e vede Cicuta, una crescita velocizzata e pratiche nefandiche.
Thomas pronuncia una formula magica “Pargon Chattur’gha Antorbok Aretak” e fa venire un infarto al suo doppione. Il leader della Pentex si incazza, ma offre a entrambi di lavorare per loro: lei come tecnico, lui per seguire le orme del padre.
Proposta: la mattina dopo, durante una nuova conferenza stampa, si devono presentare loro due e portare una garanzia (Malia pensa all’ HIT Mark della Tecnocrazia). O con loro o contro di loro.
Il gruppo chiama tutti gli altri membri del Concilio provvisorio, e Snake rivela a malia che suo padre è un computer che lavora per la Pentex Lui, e altri scienziati sono stati fusi insieme in una macchina biologica.
Allora decidono di rifiutare la proposta della Pentex, che comunque tutti ritenevano troppo pericolosa, e anzi, sferrano un attacco congiunto al computer, coordinato da Malia.
Riescono nell’intento, uccidendo così anche il cervello del padre della ragazza, per il quale non c’è più nulla da fare.

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Riescono a tornare indietro alla chiesa, solo per assistere ad una pericolosissima eventualità: con i computer della Pentex fuori uso, Devil’s Bay sembra condannata. Tutto va in tilt, l’energia non viene più erogata, degli aerei precipitano, senza la guida delle torri di controllo, incendi scoppiano e il caos dilaga.
Ma solo per un attimo, perché dopo appena 20 secondi di confusione, tutto si ristabilisce.

Il gruppo viene contattato da Controllo.
“Abbiamo preso il controllo della situazione, senza il computer della Pentex a governare tutto. Grazie.”

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Sessione del 11/3/2012

Dopo gli eventi che hanno portato alla liberazione dalle mani di Cicuta,Ivan racconta a Murphy tutto ciò che è successo in sua assenza e ripara completamente la chiesa. Sfortunatamente per i monaci non c’è stato nulla da fare e vengono quindi sostituiti dai Gordon’s Patriot.
Per aumentare le difese della chiesa Ivan,Thomas,Malia e Kaito fanno un rituale per ottenere 2 gole dai gargoyles sulla chiesa. Una volta finito Kaito racconta a suo nonno del patto stipulato con il Leviatano e crea una barriera spirituale sulla chiesa.
Qualche giorno dopo si tiene in chiesa un incontro tra la delegazione ermetica,il concilio spezzato e il concilio ombra a cui presiede Ivan.
Secondo Lord Wardley la cosa migliore da fare è cercare di fermare la Pentex e estirpare per sempre il Wirm. Per fare questo però vorrebbero ripristinare l’ordine di Ermes e chiedono che il concilio ombra si sottometta e vengano loro consegnati il nodo nella chiesa e quello nella Swanson Mansion.
Tuttavia Murphy è contrario,convinto che concentrarsi sulla Pentex sarebbe un rischio poiché potrebbe indebolire le forze dei magi. Malia chiede invece che un rappresentante del concilio ombra sia posto nel nuovo concilio.
A questo punto Lord Wardley propone che si costituisca un concilio provvisorio composto dai membri del concilio ombra, da membri del concilio spezzato e uno della delegazione ermetica. In seguito a questa proposto si decide di fare una pausa fino al giorno successivo.

Quella sera i membri del concilio ombra discutono sul da farsi con Marilena e decidono di accettare la proposta,ma solo se la delegazione ermetica accetta di stringere un patto che tuteli i non ermetici.

Riprende il giorno dopo l’incontro e vengono stabiliti i seggi del concilio provvisorio:
Malia – mente
Marilena – vita
Thomas – tempo
Snake – corrispondenza
Robert – entropia
Reverendo Seth Rushmore – primo
Kaito – spirito
Ivan – forze
Yamato Minamoto – materia

Lord Wardley ufficializza il concilio e dopo una lunga discussione i membri della delegazione ermetica firmano il patto col sangue.

2 settimane dopo

1 Marzo
La città è in festa,tutti portano costumi pirateschi e si vedono ovunque manifesti raffigurati Edward Teach. Il gruppo si reca alla parata(a eccezione di Ivan che considera la festività odierna troppo retro per i sui gusti) e costruisce una nave volante sorretta da un pallone con cui partecipare alla parata mentre Thomas si camuffa per essere irriconoscibile vista la taglia sulla sua testa.
Tra i partecipanti alla parata si nota particolarmente l’originale nave di Barbanera a bordo della quale c’è il sindaco Mary Whilt accompagnata dal vice sindaco Gerald Hart. Inoltre vi è anche una nave su cui si trova il padre di Thomas e Philip Wellman. Malia entranti nella mente di quest’ultimo scopre che sta per succedere qualcosa,ma come lo dice agli altri si vedono 3 lampi provenire da una finestra e il sindaco che cade a terra.
A questo punto Kaito individua la finestra da dove sono partiti gli spari, Malia crea un collegamento mentale con Wellman per ascoltare sempre i suoi pensieri senza essere scoperta e Thomas va all’arrembaggio della nave per andare a curare il sindaco.
Thomas raggiunge la nave,ma le guardie non lo fanno passare,così con la sua vista cerca di capire le condizioni del sindaco e apprende che è troppo tardi,è già morta. Sollecitato continuamente dalle guardie Thomas si allontana.
Nel frattempo Kaito è arrivato al palazzo da cui sono partiti i colpi,ma non riuscendo a introdursi furtivamente nel palazzo,cerca tra i passanti qualcuno di sospetto. Così facendo scorge un uomo con una borsa sportiva(a differenza degli altri che avevano una valigetta)e decide di seguirlo. Malia da il suo aiuto trovando la mente dell’assassino e confermando l’ipotesi di Kaito. Con questi dati e sotto la guida di Malia anche Thomas si aggiunge all’inseguimento. Thomas è il primo a raggiungerlo,ma l’uomo,intuendo le sue intenzioni,lo attacca strappandogli completamente gli occhi,ma lui nonostante gravemente ferito riesce a riavvolgere il tempo e evitare l’attacco. Intanto arriva sul posto anche Kaito che sotto istruzioni di Thomas, attacca l’uomo con un colpo di prime che,pur non uccidendolo,lo ferisce gravemente strappandogli una parte di anima. Sfortunatamente non fanno in tempo a dargli il colpo di grazia. Infatti la testa dell’assassino ad un tratto esplode.
Di nuovo,Thomas cerca di riavvolgere il tempo per interrogare l’uomo,ma non ci riesce e subisce gli effetti negativi del paradosso che gli scarnificano parte del corpo. Viste le condizioni,Malia teletrasporta Thomas alla chiesa dove lui sfrutta il nodo per rimettersi in sesto. Intanto Kaito cerca lo spirito dell’assassino per interrogarlo,ma non lo trova,probabilmente per la natura nefandica del soggetto. Quindi cerca una risonanza magica e sente chiaramente quella di Zecharia.
A questo punto Malia e Kaito decidono di rientrare alla chiesa e decidere la prossima mossa insieme agli altri.

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Taking back one's self

Il clone di Kaito riesce purtroppo a fuggire sull’elicottero della Pentex insieme ai becchini e prende in giro Kaito nella sfera. Nel mentre il gruppo è colto di sorpresa e scappa col furgoncino preso dai ratti mannari da un van governativo nero: al termine di un inseguimento nella neve, si scopre che al suo interno vi era la tecnocrazia ed il famigerato agente arancio. Essi tuttavia assicurano che vogliono collaborare col gruppo per recuperare i corpi dei membri originali ed Elias viene sottoposto a cure di primo soccorso. I contatti dei tecnocratici riescono a scoprire che il clone di Kaito si è diretto alla torre Pratt e, ottenuta faticosamente l’autorizzazione per poter usare il sottomarino della tecnocrazia, il gruppo si avvia ad una vicina base militare da dove, dopo alcune ore, sarebbero partiti per inoltrarsi nelle profondità degli abissi.

Nel mentre che il gruppo è nella base, vi è l’occasione di rilassarsi un attimo, nonostante la situazione sia ancora tesa. Elias chiama Marilena informandola dei fatti ed il clone di Malia fa ricerche internet su Cicuta attraverso il suo cellulare. La ragazza scopre che una persona con quello stesso identico nome era secoli orsono la maestra delle numerose sette di streghe di Salem. Attraverso un inganno ai danni della corte di giustizia che si occupava del caso, ella si era sostituita al giudice che gestiva le indagini ed il processo ed aveva giudicato lei stessa e le sue sorelle al rogo con l’accusa di stregoneria. Solo dopo numerose ore le fiamme del rogo si spensero e le urla e le maledizioni eccheggianti nell’aria si acquietarono: ad un più attento esame dei cadaveri, si notò che uno scheletro aveva al collo una croce regalatagli dalla moglie e che esso era vero giudice. Il suo nome era reverendo Rushmore. Il clone di Malia scopre inoltre inoltre informazioni sui “masticatori”: essi sono i guardiani dell’oblio e vivono sotto Stigia. Il loro unico desiderio è quello di annientare totalmente l’universo e controllano i cancelli d’avorio dell’oblio. Essi esistono unicamente per annientare gli altri e Cicuta è il loro servo più potente, mandato sulla terra per completare il loro malvagio piano.

Il clone di Kaito intanto raggiunge Cicuta in una sala decorata di marmi dai molteplici colori e molto sfarzosa. Lì, la trova intenta a cenare fra mille portate ed un tavolo imbandito. Il giovane chiede di poter sistemare la faccenda col suo originale e vedersela faccia a faccia e se si poteva far qualcosa per le sue ferite: ma dopo che la vecchia gli rivolge nuovamente la parola egli si ritrova perfettamente sano ed in forze, senza nemmeno un graffio. La vecchia scopre il coperchio di un piatto nel quale vi è la testa di Jared che ella aveva ucciso nel suo duello e che ora stava divorando, bevendo il suo sangue in una coppa come contorno. Nonostante il disgusto, il giovane accetta l’offerta della vecchia e manda a forza giù un boccone. Nel mentre il gruppo rinchiuso all’interno della sfera cerca in tutti i modi di romperla creando una spaccatura con la lancia e la pistola magiche, tuttavia vengono sorpresi da Cicuta ed ogni loro tentativo è vano.Sebbene lei cerchi di tirare fuori con la forza Kaito, la sfera si rifiuta di obbedirle, così la maga allestisce un rituale in un’apposita camera, fissato per la mezzanotte. Intanto il gruppo dei cloni arriva col sottomarino della tecnocrazia e viene sparato da dei piccoli missili attraverso il passaggio segreto che conduce alla Torre Pratt. Elias arriva per primo nel luogo e trova antichi monumenti e statue di uomini guerrieri mezzi-squali; il piccolo tempio a loro dedicato che non visitava ormai da molto tempo ormai in decandenza. Lì trova anche sei pugnali fatti di dente di squalo mannaro che aveva lasciato tempo addietro e li recupera per darli ai suoi compagni.Improvvisamente compare dalle ombre uno squalo mannaro con in mano una lancia lucente, sulla punta un dente di squalo, brillante ed affilato. Elias e la creatura riescono a comunicare a fatica finchè non arrivano anche gli altri. In particolare viene in aiuto l’agente arancio; egli parla ad Elias della psicologia illuminata e lo indirizza nel modo migliore per comunicare con la creatura. Si scopre così che egli è Tak Shan, un guerriero appartenente a questa tribù sottomarina ormai quasi estinta che da tempo immemore fa da guardia a quel luogo ed è stato un compagno dello stesso Elias. Secondo il creatore di quella torre, i sigilli di Ur-Draksa dovrebbero reggere e chiede aiuto al compagno guerriero che tuttavia non può accompagnarlo perché deve rimanere a proteggere il luogo sacro. Egli gli indica però un l’antico passaggio segreto, ancora sconosciuto ai nefandi, che avrebbe portato il gruppo direttamente nella sala dove si trovava Cicuta. Tuttavia essa è una strada ad una sola direzione ed una volta usata il gruppo potrebbe non avere più la possibilità di tornare indietro o di uscire dalla torre.Elias promette di tornare per liberare lui e la sua gente ma lo squalo gli dice che i suoi antenati sono sempre stati li in attesa della battaglia finale, per morire combattendo contro il Wyrm, ed attendevano quindi da secoli questo momento.Il clone di Malia clone fa scattare l’allarme nella torre indirizzando quindi le guardie della Pentex verso un altro punto ed infine la squadra di soccorso entria nel misteriso portale. Essi si ritrovano nella sala di Cicuta e Jack si nasconde immediatamente nelle ombre per cogliere gli avversari di sorpresa.

E’ quasi ora di compiere il rituale: il clone di Malia approfitta dell’attimo di distrazione per pugnalare il clone di Kaito ed inizia l’attacco a sorpresa. Nella ressa il clone di Kaito infuriato agita nuovamente la sfera, provocando altre scosse e la morte. L’urlo di Cicuta squarcia l’aria e con un rapido gesto fa a pezzi il corpo del suo seguace che si ritrova col petto aperto e squarciato. Approfittando della confusione l’agente arancio prova ad usare una sua tecnica per rendere incandescente la sfera ed uccidere tutti colore che sono intrappolati al suo interno: in verità il suo scopo fin dall’inizio era quello di vendicare l’agente melaverde, ucciso in passato da Malia, Kaito e Thomas. Jack riesce a ferirlo con i suoi artigli, mentre Elias con una doppia coltellata lo uccide, proprio un istante dopo la sorprendente rivelazione: l’agente arancio era in realtà il fratello di Murphy di cui si erano perse le tracce.Ma proprio quando la situazione sembra essere disperata Malia, che ha recuperato i suoi poteri, teletrasporta Cicuta nella lava del vulcano, mentre la vecchia urla dal dolore in lontananza. L’unica altra cosa da fare è gettare la sfera a terra, rompendola e facendo così ritornare la chiesa ed i suoi proprietari in cima alla collina da cui erano stati rapiti.

Una volta che tutti sono riusciti a fuggire dalla torre e riunirsi nella chiesa ci si rende conto dei danni e delle ferite subite: la chiesa è in rovina ed i monaci che la abitavano sono tutti morti. Dopo una breve discussione, Elias aiuta Thomas a far resuscitare Malia, salvando così una preziosa mela d’oro. Infine vengono costruite due bare di cristallo nel quale far riposare la Malia ed il Thomas che non desiderano rimanere con gli altri ma preferiscono abbandonarsi ad un lungo sonno.

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Bring in the Clones

Nel tempo intercorso tra l’ultima loro avventura, il Concilio Ombra si adopera per seguire dei piani personali:
Malia si fa inserire degli spinotti in testa per potersi meglio collegare ai terminali informatici, grazie anche all’aiuto di SN7k3 (ora nella sua versione non olografica)

Ivan Vanko riesce a produrre dell’antimateria nel suo laboratorio in cima alla cappella.

Thomas Youngblood da i suoi saluti a Elias Pratt, che ha deciso di lasciare la città per sempre.

Kaito Minamoto incontra suo nonno, Yamato Minamoto, al aeroporto e lo porta alla cappella.

Robert Thompson continua il suo addestramento a diventare assassino degli Euthanatoi.

Nel frattempo, una bufera di neve si stringe intorno alla città.

Un giorno, tutti al nodo, essi notano il terreno che si alza e la cappella che viene sollevata; davanti a loro c’è una parete di cristallo – la cappella e il terreno circostante è stato catturato in una sfera di cristallo e ora essi ne sono intrappolati.
Dinnanzi a loro vedono il volto di Cicuta, che ride soddisfatta; appoggia la sfera su una scrivania e se ne va, spegnendo la luce dietro di sé.

Il concilio ombra è stato catturato e i loro Avatar sono stati addormentati (non possono usare la Magick). Il nonno di Kaito spiega che l’intento di Cicuta è probabilmente quello di portarli alla Città Dimenticata, un luogo in Centro America dove gli Avatar possono essere invertiti fino a diventare Qlippotici – vuole renderli Nefandi come aveva fatto con Zecharia Azer.

Nel frattempo, i cloni di Malia, Kaito e Thomas Youngblood stanno bevendo una birra in un locale poco distante dal Blackforest, chiamato “Blackeye”. Fuori la bufera di neve sta bloccando le strade e molte macchine sono costrette a fermarsi qui in attesa degli spazzaneve. Fra queste, ci sono anche Elias Pratt e Jake. Quest’ultimo, in particolare – essendo una creatura a sangue fredda – si è coperto pesantemente e ha acceso il riscaldamento della macchina al massimo.
I due escono dalla macchina e corrono verso il Black Eye, dove si riscaldano e ripuliscono dalla neve. Appena entrati, notano i cloni in un angolo del locale – li riconoscono come somiglianti ai loro amici di Devil’s Bay (gli originali, su cui furono basati), eppure sono scioccati in particolar modo da Kaito “Sukazzumoto”, che si è coperto interamente di tatuaggi e piercing (in diretta opposizione al conformismo di Kaito Minamoto). Incuriositi, chiedono alla cameriera un posto vicino a loro.

I cloni, in quel momento, si rendono conto della presenza di qualcuno nella loro testa: sono gli originali, il legame telepatico che li teneva legati quando erano prigionieri della Tecnocrazia si è riattivato. Ai cloni viene spiegata la situazione in cui si trovano gli originali e, attraverso i cloni, viene spiegata anche a Elias e Jake.
Si decide di contattare Marilena, che spiega come al momento non ci siano Magi abili in Spazio abbastanza potenti per salvare il Concilio Ombra, unica speranza quella di contattare Jared, un Ahl-i-Batin. Lo contattano e il Magio si materializza nel locale passando attraverso uno specchio in bagno.
Malia 2.0, utilizzando il proprio genio informatico, riesce a localizzare la casa dov’è rifugiata Cicuta – su Rhoder Island, vicino al parco di Midnight Land.

Il gruppo fa per andarsene, quando notano qualcuno che cerca di uscire dal locale in fretta – Jake lo fa inciampare e lo trattiene; fuori dal locale un uomo massiccio viene preso di sorpresa (non essendo stato avvertito dal amico) e non riesce a catturare il clone di Thomas com’era sua intenzione (l’uomo, un cacciatore di taglie, l’aveva scambiato per il Thomas originale – ancora ricercato dal padre).
Il gruppo, poi, va verso l’Isola dove si trova Cicuta. Ma prima, contattano Balla Coi Ratti e il suo esercito di senzatetto.

Arrivati all’isola, guidano nella neve attorno a Midnight Land – il parco divertimenti è chiuso per via della bufera, ma in lontananza si vedono il castello di Dracula che spunta su una collina artificiale e dei tetti di case vittoriane.
Arrivano in una zona (dietro il parco e distante un paio di chilometri da esso) occupata da camper abbandonati e qualche casetta diroccata, fino a giungere alla casa in legno su un piano dove dovrebbe trovarsi la strega.
Cicuta sta già portando via la sfera mentre si avvicina un elicottero della Pentex, quindi Elias decide di far schiantare la sua auto contro la casa – buttandosi fuori all’ultimo. La macchina attraversa la casa (uccidendo alcuni dei Becchini all’interno) ed Elias rimedia dei seri graffi.
Cicuta esce con tre becchini al seguito. Jared la trasferisce in una zona extradimensionale e comincia un duello Magicko con lei. Nel frattempo, i cloni e i senzatetto di Balla Coi Ratti partono alla carica dei 3 soldati della Pentex.
Una volta sconfitti i nemici, il clone di Kaito prende la sfera di cristallo e scappa via in macchina dagli altri.

Egli non aveva alcuna intenzione di salvarli ma invece li voleva uccidere, così da ottenerne gli Avatar. Mentre scappa, scuote continuamente la sfera – all’interno la cappella comincia a crollare e gli abitanti prendono ferite ingenti, come se ci fossero dei terremoti continui.
Gli altri cloni partono all’inseguimento, fino a raggiungere la macchina di Kaito (abbandonata) a Midnight land. Girano per la zona del parco chiamata “Whitechapel” (la parte costruita da assomigliare a una Londra Vittoriana) alla ricerca del traditore. Ma egli li frega: rientra in macchina e, continuando a scuotere la sfera, esce dal parco.
Qui, però, viene raggiunto dal elicottero della Pentex che gli spara addosso, ferendolo. Vistosi alle strette, cede la sfera ai Becchini in elicottero e chiede di essere portato a bordo con loro.

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It's Highway to the Hades if you wanna rock'n'roll

Robert aveva speso questi tre mesi con il suo maestro che l’aveva istruito nei misteri degli Euthanathos. La fine dell’addestramento consisteva nel provare la sua fedeltà all’ordine. Fu commissionato di uccidere il padre di un futuro pluriomicida e iniziatore di una futura guerra di successione americana. Robert Svolse il suo compito nella maniera più casuale possibile. Pedinò l’obbiettivo nei suoi rituali quotidiani aspettando il momento migliore per colpirlo. La morte dell’obbeittivo fu architetta durante una delle sue normali visite al White Knight, un pub universitario, dov’era solito spendere le serate con i suoi amici. Robert iniziò a far ribollire gli animi ed appena un freshman urtò un senior facendogli cadere la birra la rissa scattò. XX fu colpito e cadde urtando con il coccige un angolo appuntito del bancone del bar, i soccorsi non servirono a nulla. Mentre guardava svogliatamente una partita di baskett notò il risultato 20 a 45 e la macchia lasciata dalla tazza di caffè sulla mappa di Devil’s Bay segnava Baron Cross; un chiaro segno.
Malia, Thomas,Kaito e il dottor Vanko si preparavano per andare a Stigia. Tutto era ormai pronto, le armi progettate dal dottor Vanko con l’aiuto di Kaito era state calibrate, il furgoncino revisionato.
Mentre stavano giungendo Baron Cross il dottor Vanko per evitare una collisione con una piccola auto tutta scassata, si fa tamponare dal furgone di Malia. In questo modo, rocambolesco, i cinque si riunisco. Nel mentre l’incorcio si fa sempre più scuro e il suolo viene ricoperto da papaveri rossi, in lontananza una musica blues segnale l’arrivo di due fari.

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Dall’auto esce un grosso nero, che viene identificato come il Barone dei Samedi. Fortunatamente viene comprato con il pacchetto di lucky strike e la bottiglia di rum di Robert, in cambio ricevono le monete d’oro per entrare in Stigia, anche se avrebbero potuto dare Malia al posto dei preziosissimi doni fatti. I cinque vengono anche a sapere che la mela d’oro può essere usata per manifestare definitivamente uno spirito.
Il casellante Caronte esige il tributo d’oro, ma Malia riesce a tenersi una moneta. Appena passato il casello il furgoncino viene inseguito da un tir guidato da tre cacciatori
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un uomo aquila,un uomo lupo ed un uomo maiale. Il tir sperona il furgone che si arresta, i tre cacciatori scendono e circondano il veicolo ma non hanno gioco facile e sono “sbranati” dai cinque del gruppo. Finalmente giungono in città dove notano il palazzo della Pentex ed insospettiti, Malia e Thomas, cercano il loro amico e mentore Elias. Egli è intrappolato nel palazzo della Pentex, in una sudicia cella. I due decidono liberarlo combinando le loro forze. Agendo così furbescamente, l’allarme viene attivato, gli elicotteri della Pentex si gettano all’inseguimento. Ma grazie all’abilità del dottor Vanko vengo seminati e i cinque giungono al bosco dei suicidi dove c’è l’albero delle mele d’oro.
Il bosco è immenso ma gli alberi al suo interno sono vivi, i cinque decidono di parlare con un albero e convincerlo ad aiutarli per individuare l’albero dalle mele d’oro, ci riesco e si teletrasportano nelle vicinanze. Vicino all’albero ci sono gli uomini della Pentex che cercano di sradicarlo per usufruire di tutte le mele. Attraverso i loro arcani Malia e Kaito prendono 6 mele. Però rimane la possibilità che la Pentex s’impossessi dell’albero, il dottor Vanko propone di vaporizzare l’albero, gli altri non sono d’accordo; comunque viene posto un freno agli uomini della Pentex. Kaito riesce a mettersi in contatto con lo spirito albero e capisce che egli può benissimo difendersi da solo e mentre si allontano un cavaliere dorato si materializza davanti agli uomini della Pentex e li distrugge.
I fantastici 5 soddisfatti delle loro imprese decidono di ritornare da Stigia alla realtà, affida le loro vita a Malia e Robert che creano un portale per portarli da Stigia a Devil’s Bay. Qualcosa va storto nella magia di Malia e Robert. I 5 si ritrovano avanti nel tempo, Devil’s Bay si è dichiarata indipendente e il governo americano si sta muovendo per reprimere la città ribelle. Il complotto della Pentex e del Wyrm sembra aver avuto successo. I 5 disperati decidono di tornare indietro per fermare questa follia. Ce la faranno?

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Holi-days
In cui i nostri eroi si preparano ad affrontare una nuova avventura.

NOTA:
Quanto segue è accaduto dopo gli avvenimenti narrati ne Il giorno della cometa.

Erano passate due settimane dal funerale di Elias Pratt e degli altri magi persi durante il giorno in cui il cielo cadde sulla Terra. Era passato il capodanno, senza alcun festeggiamento vero presso la chiesa di Skull Island, ora base operativa di Thomas, Malia, Ivan e Kaito.

Ispirato dalla tecnologia rubata alla Tecnocrazia, lo scienziato russo aveva cominciato a studiare un modo per operare sulla materia oscura.
“Noi crea qua di Big Bang!” aveva esclamato il dottor Vanko, esaltato. Pericolosamente esaltato.
Quel “mecha”, come lo chiamava Kaito, era un problema: era talmente assurdo che era permeato di Paradosso. Il mondo non avrebbe potuto accettare la sua esistenza, e il ragazzo temeva che le leggi della natura avrebbero causato un qualche tipo di incidente, rifiutandone l’esistenza. Ma lui non poteva permettere che ai suoi amici accadesse nulla, quindi aveva rafforzato la barriera magica attorno a quel “tetsujin” inanimato, ma pericoloso.

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Malia, dopo essersi riposata, aveva iniziato a utilizzare il suo computer quantico. Aveva bisogno di informazioni: aveva bisogno di saperne di più sulla delegazione di magi Ermetici che erano arrivati per il funerale. Grazie alle nuove capacità acquisite con il nuovo computer, la ragazza riuscì ad accedere al database dei magi londinesi, per scoprire che Lord Warderly, rinomato professore di archeologia, si è risvegliato solo da 10 anni e non fa parte ufficialmente del Concilio di Londra.
L’Anasceso invece, il cui volto non è mai stato visto da nessuno, è una presenza costante nella storia. Lo si è visto apparire più e più volte in dipinti, foto, opere d’arte di varie epoche, ma è circondato da un alone di mistero. È riapparso 3 anni fa, e ora è giunto a Devil’s Bay insieme agli altri.

Thomas si svegliò da solo. Appena fu in piedi, la ragazza con la quale condivideva il letto nelle ultime notti era già al lavoro. Lui invece rimase a letto, a leggere. Fu lei a tornare in camera.
“Ho bisogno che mi inserisci questo nel cervello” disse, mostrando una specie di ingresso per jack con led luminoso.
“Che roba sarebbe?”
“Un modo per velocizzare la mia connessione al computer, un trasmettitore wireless”.
“E chi ti assiccura che io ne sia capace?”
“Beh, ho visto cosa sai fare. Con l’aiuto del dottore non credo avremo problemi”.

“Noi fa prima trasformare te in cyborg!”
“No dottore, non voglio diventare una macchina, voglio solo fare questa modifica per raggiungere la rete in maniera più veloce”
“Io da solo posso installarglielo, ma ho bisogno che lei mi guidi. Quegli spinotti non so a quali terminazioni nervose collegarli”.
“Da, va bene”.

L’operazione durò circa 5 ore. Grazie al controllo sulla materia vivente, Thomas riuscì ad esporre parte del cervello di Malia, spostando la cute dietro l’orecchio, aprendosi un varco con le dita attraverso il cranio diventato malleabile come gelatina. Raggiunse alcune terminazioni nervose, e fece in modo che si avviluppassero attorno ai cavi del “modem” in miniatura che la ragazza aveva creato. Sperava di star facendo tutto nel modo giusto. Seguendo le istruzioni del dottore, l’intervento fu quasi facile. Richiusa la ferita, rimessa a posto la materia organica e ripristinate le funzioni cerebrali di Malia, Thomas le diede un bacio sulle labbra, prima di sussurrarle all’orecchio “Barbablù”, la parola in codice che lei aveva impostato per il suo “riavvio”. Erano così diversi loro due, pensò per un attimo il ragazzo. Eppure tutta quell’assurda situazione li aveva fatti avvicinare parecchio.
Il telefono di Thomas squillò. Aveva una mail.
Funziona tutto, perfetto. Sei stato bravissimo. Grazie.
Malia non si era ancora mossa, ma aveva mandato una mail con il solo pensiero all’’indirizzo di Thomas.
La follia della realtà in cui si trovavano tutti quanti stava aumentando col passare del tempo.

E le cose non sembravano migliorare, anzi.

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Ivan decise che aveva rischiato la vita troppe volte in quei mesi, e decise di costruirsi un alter-ego robotico, ispirato dalla creazione della Tecnocrazia che si trovava davanti.
Passò i seguenti 10 giorni a creare un corpo meccanico, identico a lui in tutto e per tutto, ma senza una volontà. Per controllarlo, aveva ideato un casco. Tramite gli impulsi nervosi emessi dall’elmo, lui avrebbe visto, sentito, provato, tutto quello che provava il suo corpo a distanza, il suo surrogato, ma senza rischiare la vita in prima linea.

Kaito, nel frattempo, aveva studiato su alcuni tomi presenti nella loro biblioteca. Era preoccupato.
“A sei mesi da adesso, esigo una Mela d’Oro di Stigia, altrimenti la tua anima sarà mia”.
Queste erano state le parole del Leviathan, che aveva accettato di proteggere la città di Devil’s Bay durante la caduta della cometa. Il prezzo però, era stato alto.
Il suo studio gli aveva permesso di scoprire che tale frutto cresce solo nella Foresta dei Suicidi, raggiungibile, come suggerisce il nome, togliendosi la vita.
“Devo chiedere delucidazioni al Maestro Wing. Thomas, mi accompagneresti in città? Sembra che cci aspetti un’altra avventura”.
“Perché dici che CI aspetta. TU hai fatto il patto con lo spirito (di nuovo) senza chiedere il parere di nessuno dei presenti, quindi TU risolvi la cosa”.
“Beh, pensavo che un po’ di movimento ti avrebbe fatto bene. Siamo qui dentro da più di dieci giorni ormai, e non abbiamo combinato nulla”.
“Odio ammettere che hai ragione, ragazzino. E poi il vecchio Wing mi sta simpatico. Andiamo”.
Durante il viaggio in macchina, Thomas chiamò il Reverendo Rushmore per sapere come se la stessero cavando con l’"invasione" dei portavoce londinesi.
“Tutto bene direi”, rispose l’uomo di chiesa.
“Alla fine non hanno intenzione di prendere il nostro posto, quanto semmai di diventare nostri alleati e vedere come ce la caviamo”.
“Spero che non abbia riferito nulla del patto che abbiamo fatto con la Tecnocrazia”.
“Certo che no figliolo, andrebbero su tute le furie”.
“Bene allora, le chiederei cortesemente se può mandarmi i contatti di Lord Warderly, in modo da poterlo contattare direttamente”.
“Nessun problema. Ma se ci sono novità, tenetemi aggiornato”, ordinò il Membro del Concilio, prima di salutarlo.

Arrivati al consolato cinese di Devil’s Bay, i due parlarono con Maestro Wing.
Ormai privo dei suoi poteri, poteva essere considerato comunque una guida saggia.
“Voi vorreste raggiungere Stigia? Ah!”
“Sì, pare che il nostro amico qui abbia stretto un patto con un altro spirito”.
“Non ti era bastata una volta, vero?”
Kaito guardò verso il basso. “Dovevo trovare un modo di salvare tutta quella gente”.
“Sì, certo, capisco. Ma ora trascinerai i tuoi amici in qualcosa di molto rischioso”.
“Lei sa come arrivare alla Città Infernale?”
“Certo. Ci sono tre vie. La prima, è quella della Morte. Potete suicidarvi e sperare che qualcuno, da questa parte, vi riporti in vita in tempo, prima che il Mietitore della Tecnocrazia si porti via il vostro Avatar. La seconda, è quella di passare per la Prigione di Sadmist. È il carcere più duro della città, e non solo. Poggia su un Nodo, e il tasso di suicidi è così alto che l’essenza dei morti ha aperto un varco permanente per il mondo degli Spiriti.”
“Hmm… non mi sembrano molto allettanti come modi di viaggiare. E poi entrare ed uscire da un carcere di massima sorveglianza non dev’essere proprio una passeggiata”, disse Kaito.
“Il terzo modo è quello di trovarvi tra quattro giorni, quando ci sarà una notte senza luna, all’Incrocio del Barone, dove Elfsway incontra Woodcross Road. Lì, lo spirito del Barone Samedi, potrebbe accompagnarvi. Ma anche convincere lui non sarà facile”.

I due tornarono alla chiesa sconsacrata che faceva loro da base e aggiornarono gli altri.

Il dottor Vanko, in preda alla sua solita euforia, cominciò a fare alcuni calcoli e canticchiare qualcosa tipo “When there’s …thing strange…neighborhood… usters!”.
Thomas, per avere un mezzo di difesa nel regno degli spiriti, chiese al giovane giapponese di infondere un po’ di Magia nella sua pistola.
Kaito scese alla fonte con una pistola, e tornò con un oggetto cambiato, strano, ma in grado di ferire anche gli spiriti.

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Ora si trattava solo di aspettare qualche giorno, e poi avrebbero affrontato l’ennesima sfida.

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Church of mystery, rain of blood...

Robert va in palestra da padre Thompson e gli chiede informazioni per raggiungere la chiesa costruita da Elias Pratt: egli gli rivela che la zona dei Morituri si è allargata e che dopo la morte del loro ex-capo essi staranno eleggendo un nuovo capo nella loro base, un ospedale distante pochi chilometri. Intanto nella scuola in cui sono anche asserragliati i Gordon’s Patriots Kaito va a riposare, cercando un rifugio alle dolorose ferie, Malia viene curata da Thomas mentre il dottor Ivan cerca di montare sul van le luci a lampade ultraviolette, facendo nel contempo la conoscenza di Tracy, la non proprio avvenente ma molto abile meccanica del gruppo di ribelli. Passa una notte di sonno inquieto ed una volta svegli tutti decidono sul da farsi, chiamando Snake perchè gli inviino rifornimenti ed armi.

Malia e Rob si vestono intanto da soldati e vanno in perlustrazione nella zona nemica, vicino alla chiesa fondata da Elias Pratt ed ora sede dei Tremere, mentre Kaito, Ivan e Thomas rimangono nella scuola. Per tutta la giornata Kaito e Thomas fanno un rito congiuto per curare le ferite del giovane esorcista ed anche se estremamente spossati alla fine, vi riescono con successo. Nel mentre Ivan prova a modificare ulteriormente il mezzo senza riuscirci e Malia e Robert vanno in esplorazione in territorio ostile. Sempre sotto la pioggia incessante attraversano un centro abitato e vi è uno scontro con dei cani, risoltosi senza gravi ferite, oltre che un incontro ravvicinato con dei fulmini dal cielo, altamente sospetti.

I due (oltre a Kaito che osserva la pioggia dalla sua finestra) capiscono che la pioggia su tutta l’isola deriva dalla magia ed è controllata da qualcuno. Proseguendo nel loro cammino Malia e Robert incontrano una misteriosa figura, nascosta da un soprabito. Dicono di essere li per comprare della merce e dopo una breve contrattazione il losco individuo gli chiede 1500 dollari per la merce. Non possedendoli, i due usano la loro intranet per chiedere i soldi a Kaito e Thomas. Kaito parla col dottore alla ricerca di una soluzione, ma il tutto si risolve con un nulla di fatto.

Nel mentre i tre rimasti alla base raggiungono i loro compagni, non prima di un pericoloso scontro a fuoco con una macchina blindata in cui vengono feriti: a nulla vale il tentativo dell’esorcista di controllare lo spirito del mezzo avversario e grazie ad azioni congiunte di Ivan e Robert il gruppo si lasci alle spalle i rottami del mezzo fumante dei loro aggressori.

Raggiungendo i compagni da cui si erano separati con van, il losco figuro torna per il denaro patuito, ma l’inganno di Malia fallisce e la persona nel mantello attacca improvvisamente il gruppo, mostrando la dura pelle di pietra e le ali con cui volteggia sopra le loro teste. Grazie ad una geniale intuizione del gruppo ed un incantesimo combinato del dottore, i cinque hanno la meglio sul loro aggressore, rivelatosi in realtà un Gargoyle. Dopo il brutto incontro vi è il ritorno dei giovani alla scuola elementare con van, si fasciano le loro ferite e cercano di ottenere il più possibile dalla cassa di sangue vampirico sottratta al malvagio commerciante.

Grazie alle fiale di sangue vampirico, la grande abilità coi computer di Malia e l’aiuto del dottore, nel giro di alcune ore parte dei vampiri in giro per l’isola viene eliminata senza nemmeno che capissero in che modo fossero nuovamente morti, bruciando fra le fiamme e rimanendo solo un cumulo di cenere spazzato dal freddo vento. Mentre Kaito fa un sonno ristoratore, Malia e Robert vanno col padre Thompson e numerosi soldati nel punto stabilito con Snake a prender i rifornimenti.

Al loro ritorno Malia, chiamata da Kaito, nonostante lo scetticismo riesce ad evocare la lancia donatagli da Wing Laoshi (che il giovane aveva lasciato nella residenza degli Hollow Ones, non volendo utilizzarla). Ma un tonfo sul tetto, il buio, un attimo di distrazione ed i corridoi si riempiono di cadaveri che insanguinano il pavimento e le pareti: le porte si aprono, le finestre sbattono, la pioggia entra, i lampi illuminano il cielo, mentre un altro gargoyle attacca la scuola. Dopo i vani tentativi di trovarlo, alla fine Rob ed Ivan lo trovano nascosto nei bagni, fuso nel muro. A nulla valgono i loro attacchi, così si decide di far saltare il bagno con la dinamite.

I soldati con i fucili puntati si son riuniti fuori dal bagno, così come Kaito con la pesante lancia: dopo l’esplosione parte una colluttazione in cui viene ferito padre Thompson ed il gruppo si ferisce nel tentativo di salvarlo dagli attacchi del mostruoso vampiro. Intando suona l’allarme e si è sotto attacco, mentre la scuola rischia di bruciare: al pioggia scroscia incessante ed i fulmini saettano dal cielo alla terra. L’esorcista scopre che il mago responsabile si trova in quel luogo, ma in contemporanea su un altro piano e non riesce ad avanzare nell’Umbra per raggiungerlo.

Si decide quindi di dirigersi direttamente alla cripta della chiesa di Elias Pratt, al cui livello più basso vi è un portale per altri regni; il gruppo è schierato al completo di fronte al pesante portone di legno, all’entrata del dungeon sotterraneo che conduce al piano più basso nel dedalo di gallerie sotterranee: Robert e Malia armati e pronti ad affrontare il nemico fianco a fianco, Thomas che custodisce un nuovo focus sul suo corpo che sfrutterà in battaglia al momento opportuno, il dottore che indossa i suoi occhialoni ed imbraccia il guanto tecnologico ed il suo fucile e l’esorcista, vestito con indumenti militari e che imbraccia la sua pesante arma, su cui però sembra non voglia fare affidamento per qualche ragione sconosciuta…

…ma le sfide e gli scontri più ardui devono ancora cominciare…

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No Country for Young Mage

Kaito Minamoto rimane nelle proprietà degli Hollowones mentre cerca una casa, anche se i ripetuti tentavi si rivelano fallimentari, Mildred non vede l’ora che cambi casa!
Nel mentre Robert Thompson cerca in mezzo ai mille culti fanatici che si propagano per Devil’s Bay uno che gli si addica. Trova la Chiesa di Dioniso, che è a Gordon Island in Great Wine street. Cerca un primo contatto via mail, ma fallisce e decide di chiedere informazioni al fratello. Il fratello gli comunica che vi è un gruppo di motociclistici, gli agnelli sacrificali, un po’ fuori di testa che bazzicano al Sud; hanno anche una band, i lamb for slaughter.
Thomas Youngblood torna alla sede degli Hollowones, dove trova Kaito dove parlano del più del meno. Kaito nello stesso tempo analizza le proprie ferite mistiche e si rende conto che non può curarle da solo ed ha bisogno di aiuto.
S’incontrano con Malia, nel mentre Thomas viene a conoscenza della storia del galeotto Brian Warrent; un pluriomicida di bambini e pedofilo. Thomas convince Malia ad uccidere il galeotto, il gruppo si riunisce a Storm Island.
Il Dottor Ivan Vanko cerca di modificare il suo nuovo gioiello, l’Hawaiano, crea anche un lettore\ritrovatore del disco rubato del suo mentore Murphy. Riesce ad installare un codificatore vocale e si reca a Storm Island.
Il Dottor Vanko appena arrivato attiva il radar e trova il disco all’intero di Thomas, cerca di non darlo a vedere, ma sembra molto arrabbiato.
Nel mentre si discute il piano per andare dal galeotto e scoprire se è controllato da qualcuno o semplicemente un matto. Malia idea un piano per sviare le pattuglie, ma si rende conto che anche così esse rimarranno a guardia del detenuto. Thomas e Malia sono il gruppo d’assalto ed entrano camuffandosi magicamente come operaria dell’azienda elettrica, Una volta entrati Malia scandaglia la mente del galeotto e scoprano che è stato controllato e condizionato da Zecharia Azer. Edo non riesce a controllare il suo impulso omicida ma Malia lo convince che sarebbe troppo rischioso e quindi il detenuto “commette” un suicidio.
Al ritorno a Storm Island, decidiamo di andare verso Fallen Rock per prendere il nostro Nodo. Malia fa un portale magico che ci conduce oltre i posti di blocco ma subiamo un attacco che quasi uccide Robert e Malia, che però riesce a teletrasportarsi nell’accampamento dei Gordon’s Patriots. Il dot Vanko preso da un impeto guerriero uccide i due malcapitati attaccanti. Dopo un lungo viaggio riusciamo a giungere al campo dei Gordon’s Patriots, dove troviamo Malia. Spieghiamo la situazione a padre Thompson e decidiamo di aiutarli. Ma siamo attaccati dai Morituri che sono convinti che noi siamo vampiri. Dopo una breve battaglia, il loro capo, Rakshasa, entra ma, dopo una breve discussione, è ucciso da Pvt. Talkalot sotto impulso mentale di Malia.
Malia non rendendosi conto della sua situazione fisica decide di fare comunque un teletrasporto per portare Gordon, che era scomparso, nella base. Riesce ma sviene. Contemporaneamente entra anche un altro Gordon, che è il falso Gordon creato dalla Tecnocrazia. Malia smaschera la cospirazione e i due Gordon si dissolvono.

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