Devil's Bay: Mage

Tick tock - the Doomsday clock
Dove si parla della fine del mondo, la rinascita dell'universo e si ferma un ammutinamento.

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In televisione parte la sigla di “Why we pray”, il programma televisivo via satellite del Rev. Seth Rushmore. Cessato il rimbombo della musica da organo e scomparsi i titoli in font gotico, il reverendo appare col volto serio e gli occhi tremanti:

“Non c’è bisogno di ricordare i miei fedeli come io abbia sempre tentato di diffondere buone novelle, di portare messaggi di gioia e di pace per tutti gli uomini di buona volontà. Ma oggi, è con rammarico che devo pronunciare delle parole tali che ancora mi pesano il cuore. Io vengo per dirvi che il giorno del giudizio è stato deciso, è imminente su di noi – i nostri peccati saranno finalmente mostrati davanti al nostro Signore e noi dovremo renderci la responsabilità per ognuno di essi. Io ho parlato con il terzo Messia in sogno, e purtroppo ora questo sogno mi sfugge; ogni minuto che passa dimentico le sue parole, la sua stessa immagine mi è evanescente – il senso è però chiaro, io devo preparare il mio gregge al suo giudizio.”

Malia si rende conto, guardando il programma, che quello di cui parla il reverendo è il Terzo Venuto e capisce che la ragione per cui non si ricorda le parole dettagli è perché hanno eliminato la sua presenza dall’inconscio collettivo – l’Adepta virtuale, quindi, decide di liberare la mente del reverendo, il quale ha un malore ed è costretto a interrompere il programma.
Subito, Seth è contattato dal Concilio Provvisorio il quale gli chiede cosa il tunguskano gli avesse rivelato – il religioso ha un attacco di panico e rivela che l’obbiettivo del terzo Messiah a devil’s Bay era di dare inizio all’Ascesi Finale, ovvero il momento in cui l’universo attuale verrà piegato su di sé e nascerà il prossimo. Secondo la rivelazione, quest’Ascesi potrà avere luogo nel momento in cui saranno risvegliati contemporaneamente 999 Avatar, spiegando quindi l’interesse del giovane Messiah a risvegliare così tanti Avatar in così breve tempo – non a caso, aveva scelto la data del 22 dicembre 2012 come momento per questo giorno del giudizio. E non perché questa data abbia davvero alcuna mistica significanza, ma perché è la data d’apocalisse attualmente più vicina.
Seth Rushmore ha un crollo e comincia a dubitare della presenza di Dio nell’universo, dell’importanza dell’uomo nel disegno celeste e del perché l’universo debba continuamente rinnovarsi nell’eterno ritorno. tuttavia, rivela anche che quei 999 Avatar avranno il potere di formare il prossimo Universo e di decidere se esso sarà migliore o peggiore di quello attuale; gli Avatar Qlippotici, in particolar modo, trascineranno l’universo nell’oblio se essi saranno in maggioranza.

E’ in quel momento che salta la luce nella Cattedrale, subito parte l’energia di emergenza ma tutti cominciano a percepire delle variazioni nelle difese Mysticke predisposta a difesa. I sigilli cominciano a scomparire e le barriere si affievoliscono – il gruppo si accanisce a cercare di capire cosa stia capitando e riescono soltanto a capire che l’attacco proviene dall’interno. Finalmente, Kaito Minamoto riesce a individuare la traccia Mysticka lasciata da un Magio e a rinchiuderlo in una stanza, in quel momento, il Magio viene paralizzato da Thomas Youngblood con una magia indirizzata alla sua firma Mysticka.
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Il Magio si rivela essere Omissis, un vecchio collaboratore di Malia e agente della Tecnocrazia. Nel momento in cui lo catturano, tutti quanti ricordano la sua presenza: egli era sempre stato presente, in ogni istante, ogni giorno, in ogni cosa fatta. Aveva visto e ascoltato ogni conversazione e ogni evento – per scomparire dalla memoria di ognuno poco dopo. Ad aspettare, attendere.
Subito si contatta Controllo, che non nega alcune delle accuse ma chiede anche che l’agente sia restituito ai Gordon’s Patriots e NSA che sono in attesa fuori pronti per l’attacco.
Il gruppo si rende conto in quel momento che i due gruppi, in alleanza con Omissis, erano pronti per sferrare un attacco contro la cattedrale e quei Magi che ormai vedono come demoni.

Si decide di parlare con Padre Thompson, il capo dei GP, il quale gli dice schiettamente che “la Cattedrale non fa più i nostri interessi”, e chiede che gli venga portato l’ostaggio Pvt. Talkalot.
Ivan Vanko scende alle prigioni ma trova solo gli Splatterpunk, ricoperti di sangue e merda, a sgranocchiare le ossa di quello che una volta doveva essere il soldato. Si aprono le prigioni e scortano i punx fino all’esercito che aspetta fuori.
Il Padre spirituale da’ l’ordine di ammazzare i Punx (eliminati a pistola in cranio sul posto), e si prepara per dare l’ordine anche di ammazzare i Magi.
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E’ allora che Thomas fa spuntare delle ali d’angelo dalla sua schiena e da quella degli altri suoi compagni, all’inizio Thompson è sospettoso – conosce troppo bene i trucchi di cui sono capaci questi demoni, ma alla fine (con una piccola spinta mentale data da Malia) si convince della visione e si inginocchia assieme al suo esercito, ponendogli le armi ai piedi.

Omissis è restituito al NSA, mentre i Gordon’s Patriots riaffermano la loro alleanza alla Cattedrale.

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A global consciousness

Skull Island è considerato il primo nascondiglio della nave del celeberrimo pirata E. Teach, anche conosciuto come Barbanera secondo la leggenda. Ma questo è solo un lontano ricordo, dato che l’isola è ormai la base di rave party notte dopo notte, con eventi che vedono protagonisti tutti i vari sottogruppi della popolazione locale in sfrenate nottate all’insegna della trasgressione.

Intanto alla chiesa parte dei Gordon’s Patriots sono partiti per azioni militari che vengono descritte all’orecchio del gruppo dal Pvt. Lincoln. Ci si dirige nelle segrete dove sono rimasti sei splatterpunk prigionieri: essi appaiono dimagriti, assiderati e lividi in volto e sul corpo. Thomas porta giù Lincoln e gli fa un discorso sulla violenza e sugli ordini da eseguire, prima di ucciderlo. A questo punto come dimostrazione il giovane sbatte il Pvt. Talkalot in cella, dato che si rifiutava di rivelare i nomi dei suoi compagni che avevano condotto questa spedizione punitiva e poi se ne va, mentre Kaito, avvicinatosi alla sbarre gli sussurra delle enigmatiche parole.

Mentre Malia e Thomas continuano con i loro discorsi il dottore ed il giovane giapponese vanno nel nodo per ricaricarsi. Ritrovatosi più tardi dopo essersi informati sul luogo da visitare e dopo essersi preparati a dovere ( fra abiti, orecchini, accessori vari, trucco e capelli colorati per tutti ) il gruppo parte. Quella sera si sarebbe infatti tenuta la festa Helzabopping, che riuniva sotto il suo stendardo tutti i punk della città, dai lollo, agli splatter ed ai tesla. Come se non bastasse, vi era un gran fermento sull’isola e molti turisti erano previsti in questa festa per la serata. una volta che tutti sono pronti, si parte con una motonave illuminata dalle brillanti luci al neon, guidata da Buzzkill e dal fido Manhattan jandi ( il più grosso indiano che tu abbia mai visto !!!). Gli occhi del teschio sono illuminati dalle appariscenti illuminazioni che colorano il cielo e l’acqua del mare, mentre l’assordante musica di generi diversi si mischia e confonde i sensi di coloro che si avvicinano all’isola.

Una volta messo piede sull’isola, vi sono una moltitudine di persone ubriache, strafatte, in fila, in piedi, sedute che ballano, urlano e si scatenano festeggiando. Dopo essersi messi d’accordo non certo nel migliore dei modi a causa della musica alta, Thomas e Malia si dirigono ad un baracchino dove prendere qualcosa da bere. Qui il barista, un certo Drake, che parla del Terzo Venuto e sembra saper praticare la magia, fa amicizia col giovane che gli fa ricrescere l’occhio perso tanto tempo prima. Thomas gli confida che lui ed i suoi amici sono gli araldi del Messia e che per evitare che scoppi il panico durante la serata, sarebbe stato meglio liberarsi temporaneamente degli “agnostici”, una particolare setta di punk presenti sull’isola, che erano intenti a preparare un piano per ostacolarlo.

Nel mentre il dottore e Kaito si dirigono verso una risonanza sentita dal ragazzo a nord dell’isola. I due si incamminano per corridoi cavernosi all’interno dell’isola, fino a trovare una camminata pieno di bar appariscenti, bui vicoli e rumorose discoteche. Un gruppo di tesla punk sembra venire verso i due proprio quando il giovane si sente una mano sulle spalle: è il Cap. Adam che si era mischiato alla folla ed era venuto a festeggiare insieme agli altri. Mentre il Capitano balla con Malia ed i ragazzi sono seduti in mezzo al frastuono delle sale, arriva improvvisamente Worderly, palesemente confuso e disorientato dal rumore e dal luogo in cui si trova.

Fatto silenzio tutto intorno grazie al dottore e potendo ora parlare, il Lord ci rivela che vuole unirsi a noi e ci conduce attraverso i vari cunicoli sempre più stretti e bui del complesso di caverne, che i giovani cercano di illuminare alla bella e meglio come possono. Rivoli d’acqua scrosciano dalle pareti, si attraversano lunghi corridoi e bivi, strade tutte uguali piene di stalattiti e stalagmiti, fino ad allontanarsi così tanto da non riuscire più a sentire nè la musica, nè altri rumori.

Improvvisamente l’impressione è come di trovarsi nel fondo di un baratro, come di essere diventati infinitamente piccoli, di essere come in un canale di energia statica: questa è la barriera che viene annullata dalla chiave a triangolo con l’occhio mistico ottenuta in precedenza da Thomas. Appare improvvisamente di fronte alla fine della caverna un portale, che conduce direttamente al nodo: al suo interno Kaito percepisce una risonanza “bizzarra”, capendo immediatamente che si tratta del Giannissario. Per alcune ore i giovani rimangono fuori a proteggersi e schermarsi, preparandosi per l’inevitabile battaglia che li aspetta, per poi varcare la soglia del portale.

All’interno del nodo appaiono centinaia di schermi televisivi fluttuanti, ognuno con immagini e scene differenti: film americani, marche, EA, McDonalds, guerre stellari, i film della Disney…Ognuno di quei schermi è una porta mentale verso l’inconscio collettivo. Ma il tempo di rimanere stupiti e poco, ed i ragazzi conducono un attacco di sorpresa, volando e spostandosi rapidamente da un luogo mentale e spaziale ad un altro, per combattere tutte le diverse maschere del Giannissario divisosi per fare da guardia a quel luogo. Immagini di cellulosa ed figure animate si susseguono in questa epica battaglia in cui il dottore col suo cannone all’antimateria, Malia con la sua spada psichica, Thomas con il suo “Sheer heart” e Kaito col suo “Fulmine devastante di Raijin” riescono ad avere la meglio, dando fondo alle loro abilità con le loro tecniche migliori.

Una volta finito il combattimento, l’esaltazione di aver conquistato un nuovo nodo è breve, dato che ci si accorge che l’inconscio di tutta l’umanità ha assistito alla battaglia. Malia ed il Lord decidono quindi drasticamente di cancellare dalla mente dell’umanità tutti gli eventi legati al Terzo Venuto.

Improvvisamente nella sala risuona la voce di Alice che ha parlato con suo figlio: ci dice che anche se ora egli è stato dimenticato, il suo dono è stato tolto, egli non scomparirà semplicemente col pensiero. Si è quindi sceso di non donare un’ascesi collettiva a tutti gli uomini. Ed il Messia ha accettato la nostra volontà.

Ma, nonostante la vittoria, la battaglia magica per decidere le sorti della città di Devil’s Bay e la conclusione della battaglia contro il Wyrm è tutt’altro che terminata…

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The day the world is going to end

Molte persone arrivano a Black Isle: già da giorni si percepisce che sull’isola sta per succedere qualcosa di grosso. A Midnight land i ciccioni si divertono nel parco giochi a tema, fra finti licantropi e vampiri; mentre in un’attrazione, lontano dagli occhi dei visitatori vi è una vera strega che uccide veri bambini. Malia fa una ricerca per scoprire di chi siano gli ultimi due nodi rimanenti. Lei e Thomas cercano inoltre di far passare tutti gli esami a Kaito truccando la banca dati dell’università, ma il venerabile Yamato li riprende.

Proprio nel mezzo del discorso chiudono la bocca a Kaito, Thomas ed il venerabile Yamato parlano della questione del Leviatano. Malia, compiendo la sua ricerca sui nodi, entra con la mente nel pc, dal suo sanctum: nel mondo della rete vede un’altissima torre, come uno spillo bianco che esce da un tornado multicolore. All’interno di questa torre d’avorio cibernetica vi è il nodo tanto agognato che si scopre essere di Churcill. Nemmeno fatto in tempo a scoprire questo che dei mastini cibernetici la inseguono mentre lei cerca di disconnettersi. I tre mastini cambiano colore ( essi sono parte dell’ICE, programma “Intruders Countermeasures”) ed il suo avatar viene sbrindellato.

I tre compagni corrono nel suo demesne e la vediamo seduta e connessa alla rete, mentre le ferite compaiono sul suo corpo. Churcill tenta di tenerla dentro, mentre il dottore da fuori prova a liberarla. Scompaiono i cani ed appare Win su un trono d’ebano che getta una corda accalappiando al collo Malia e trascinandola con essa. La costringe così a visitare dall’alto la torre: lei si trova dentro lo spillo visto in lontananza e le vengono mostrati questi gironi digitalizzati dove centinaia di persone vengono torturate da demoni virtuali. Win chiede a Malia che sia lei che Snake tornino nei gunmen per lavorare sotto di lui: Malia dice di prendere lei e lasciare perdere Snake. Le viene spiegato che in quel luogo vi sono rinchiuse le prime vittime di Synapze e che si sta preparando un faro con un impulso per digitalizzare l’intera città, così da permettere a Win di diventare come un Dio, che ucciderà o salverà chi vuole in base alla sua volontà.

Poi lascia infine andare la catena e fa risvegliare Malia. Thomas la cura e gli altri si assicurano che stia bene. Malia chiama Snake ed i due riescono infine a parlare, venendo così a sapere del fatto che lui sta cercando di proteggere la rete. Kaito e Thomas vanno nel nodo, dove l’amico scopre che fra 50 giorni di tempo il ragazzo sarà ancora vivo, nonostante la sua grande preoccupazione in merito alla faccenda.

Intanto su Black Isle si riuniscono frotte di di persone per incontrare il “terzo venuto”: essi sono giunti in quel luogo a causa delle apparizioni di UFO nel cielo. Tramite varie interviste a persone del luogo che hanno interesse nel messia si capisce che esso è divenuto un fatto pubblico alle masse. Ma ecco comparire improvvisamente un’aura di “ottimismo” percepita sopra la chiesa da Kaito: i ragazzi corrono fuori e guardando il cielo scorgono una luce bianca, rivelatasi poi essere un uomo su un jetpack. E’ un uomo sulla quarantina, con i capelli bianchi sparati, camicia bianca e jeans, ed a vederne il viso sembrerebbe un uomo prossimo ad un infarto.
L’uomo scende e si presenta, si chiama Mark Lancetone e viene da Boston. Per lui il gruppo di maghi è costituito dagli araldi che annunciano la venuta del messia. Egli viene portato nella chiesa, dove rivela agli altri del culto del terzo venuto, di Alice, di Tetragrammatron e della battaglia contro la tecnocrazia. Parla inoltre di un’ascesi collettiva che dovrebbe tenersi il 22 Dicembre 2012. Malia entra nella sua mente tramite la magia e scopre che è un inventore squattrinato, che 10 anni fa ha trovato un volantino della chiesa del terzo venuto. Dopo essere andato alle riunioni dove vi era gente con i poteri, gli è stato detto che la sua possibilità gli sarebbe stata data quando gli UFO sarebbero apparsi a Devil’s Bay.

Il dottore parla con Murphy che vuole incontrare il messia e tutti discutono sul da farsi. Kaito parla e chiede consiglio al nonno riguardo alla scelta da compiere col Leviatano; Thomas parla con Marilena. Nel mentre vi sono dei paradossi in tutta la città ma non si sa dove il bambino possa essere. Kaito percepisce però la risonanza “malinconica” di Alice provenire da Black Isle, nel Grand Park, vicino all’hotel Salomé. Il gruppo si dirige lì il van e troviamo un raduno in stile figli dei fiori. Più all’interno vi è una fila di uomini in meditazione, a formare un cerchio che attornia Alice da sola al centro, vestita come l’avevamo lasciata.

Lei ci dice che non vuole essere toccata e ci racconta che è stata via centinaia di anni. Racconta che Tetragrammatron era la chiave per far risvegliare nel momento giusto i 5 magi, insieme a suo figlio. Infine, secondo la sua visione, ogni persona deve essere risvegliata così da creare infiniti cicli di realtà superiore, finendo a parlare di una ascesi collettiva per tutti. Suo figlio esiste infatti in diverse realtà, è slegato dal tempo. Il gruppo è posto quindi di fronte alla scelta di uccidere, risvegliare o lasciare sopito il Wyrm.

Il figlio non vuole però ancora parlare col gruppo mentre lei continua a proferire parole enigmatiche. Alice ormai non riesce a provare più niente per Marilena. Vi è un momento di commozione mentre usciamo dal parco: una folla di persone corre verso di noi e la polizia carica i malcapitati. I peli del collo dei presenti si rizzano ed una cupola blu elettromagnetica circonda proteggendo il parco e tutti coloro all’interno. Gli elicotteri neri passano sopra le teste dei presenti e l’agente Uvaspina compare davanti al gruppo; dove passa lei, la gente non la nota e la schiva istantaneamente.

Ella ci informa che la città ufficialmente non esiste più in nessuna cartina ed è stata ricoperta da un campo di non-esistenza da parte della tecnocrazia. Infine accade un qualcosa di inaspettato e l’agente viene portata via dall’aereo per essere rieducata nel centro tecnocratico. La polizia disperde la folla e la strada è vuota. Thomas parla col capitano Murray e Malia si spaccia per una degli affari interni. Thomas ferma il cuore di un tipo e si lamenta di come la polizia tratti i manifestanti, l’agente promette che sarà più buono in futuro.
Il gruppo entra infine in un locale russo li vicino, il Tetris, dove Kaito gioca e si addormenta ubriaco. Entra un uomo con la barba bianca e l’ombrello, è Lord Wardley e si siede ad un tavolo con noi. Kaito è ubriaco e parla con lui:

“ …Zzz…avEte teNtAto di ucCidercI! CoSì Non si fA…ronf…No nO!…zzZ…”

Egli dice di aver studiato occultismo ed esser diventato magio solo da poco. E’ stato infatti mandato dall’ordine come messaggero minore. L’ordine di attivare il Giannissario è perciò arrivato direttamente dalle alte sfere di Londra, poiché il gruppo ha dato del potere alla tecnocrazia. Lui non è però d’accordo con l’uso dell’Anasceso, inoltre i giovani gli piacciono perché gli ricordano lui. Parla così del nodo ermetico a Skull Island e vuole cederlo al gruppo: è stato incaricato di prenderlo, ma dubita di averne le capacità ed il merito. Tirando fuori una chiave con base a piramide ed un occhio e dandola a Thomas, decide infine di accompagnarci di persona al nodo.

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Aftermath

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Dopo quanto successo, la città era in subbuglio: la sparizione dell’aeroporto e gli avvistamenti di UFO nel cielo stavano sconvolgendo la rete. Articoli e video, foto e discussioni sui forum apparivano come funghi, per sparire poco dopo, misteriosamente.
Alla chiesa, il Il Concilio Provvisorio stava decidendo a cosa dare la priorità: La Rossa, la loro ingombrante vicina di casa, era una faccenda urgente, ma anche il figlio di Alice, con tutto il suo potere, non era una questione da sottovalutare.
Thomaschiamò Marilena per assicurarsi che stesse bene e per avere notizie dell’amica scomparsa.
Niente da fare: Mildred stava cercando informazioni in merito a Tunguska, alla festa che si era conclusa con quella tremenda esplosione e al passato della ragazza, ma non c’era nulla di rilevante.

Vista l’indecisione momentanea dovuta alle necessità di studio di Kaito e ad un recente virus contratto dal surrogato del Dottor Vanko, Thomas decise di sistemare una questione personale.
Invitò Malia 2.0 a parlare in privato per decidere le sorti del figlio che sarebbe arrivato 9 mesi dopo.
Insieme, scesero nella stanza del Nodo.
La luce verde derivante dal flusso magico riluceva sulle pareti.
“Io ti amo”, esordì lei.
“Ma mi hai tradito. Hai tradito la mia fiducia. Mi hai ingannato. L’amore si dovrebbe basare su altro, non credi?”
“Si, ma volevo un legame indissolubile con te. Era l’unica cosa che potevo fare”, si giustificò.
“Dovevi chiedermelo. Dovevamo parlarne. Come credi che possa crescere un figlio che non volevo? Un figlio che non siamo pronti ad avere?”
“Come fai a sapere che non sei pronto?”
“Guardati intorno! Non so nemmeno se sono in grado di proteggere me stesso, figurati una compagna e un figlio! È un lusso che non mi posso permettere!”
“Ma rimarremo qui, al sicuro…”
Thomas la guardò negli occhi, e una scintilla balenò nel suo sguardo.
“Questo è poco ma sicuro…”
La baciò, incanalando in quel bacio la quintessenza, traendone di nuova dal luogo in cui si trovavano.
La ragazza spalancò gli occhi appena ebbe compreso cosa stava succedendo, mentre il suo cuore rallentava.
Una lacrima scese lungo la sua guancia, mentre le forze la abbandonavano.
Scivolò in un sonno pesantissimo dal quale solo un altro bacio di Thomas l’avrebbe risvegliata.
Il ragazzo prese in braccio la donna che portava in grembo il suo futuro figlio, e le sussurrò in un orecchio “Mi dispiace, ma non sono ancora pronto.”
Scoperchiata la tomba in chi giaceva il suo corpo originale, vi adagiò le membra appena tiepide del clone di Malia, e si assicurò che il battito cardiaco, seppur debole, fosse ancora presente.
In seguito chiuse il coperchio di quella teca di marmo, e facendo appello ancora una volta ai suoi poteri, si concentrò.
Le mani rivolte verso il basso, afferrò qualcosa di invisibile coi pugni, che cominciarono a sanguinare. Piegò i gomiti a fatica, come se qualcosa stesse opponendo resistenza. In contemporanea, dal suolo si affacciarono alcuni germogli.
Ancora con più forza, riuscì a farli spuntare da terra, e finalmente levò le braccia al cielo, mentre piante di rovi seguivano quei movimenti, crescendo a vista d’occhio e avvolgendo la bara di granito, proteggendola.
L’impenetrabile cupola di spine era così fitta da non permettere di vedere al suo interno.
“Che chiunque si punga con queste spine cada in un eterno riposo che solo io posso interrompere”, sussurrò Thomas, mentre le ferite sulle mani si rimarginavano e la luce verde del nodo si spegneva, lasciando il ragazzo al buio, a contemplare sulle proprie azioni.

A indirizzare il gruppo verso il corso delle azioni da seguire, ci pensò Padre Thompson, che gridò dal cortile della chiesa.

Ha portato con se alcuni SplatterPunk, 15 vengono messi nelle segrete, mentre uno viene curato e portato in sala da pranzo.

Il Eottor Vanko insonorizza la stanza, e Thomas cominciana fare domande.
Il punk è totalmente fuori di testa, racconta di come la vera libertà sia quella indicata dalla sua padrona, in nome di un caos primordiale, scopo della sua esistenza.
Afferma anche di non aver paura di soffrire. Il dottore gli da un pugno e lo fa svenire, spaccandogli il naso.

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Thomas lo fa rinvenire, e Malia in contatto mentale sonda il suo cervello.

Vede la Rossa, il luogo in cui si trova, con il corpo esanime di Zacheriah appeso al soffitto.
Parlano, e la Rossa svela il piano dei Nefandi: portare il caos totale e la fine del mondo. Poi la invita li, prima di lanciare un attacco psichico al tutti.
Thomas riesce a liberarsi, Kaito no.
“Malia, mandaci li!”
Con un incantesimo, la ragazza teasporta Thomas e Vanko al cospetto della Rossa, mentre isola cervello di Kaito, facendolo svenire.

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Thomas e Vanko si trovano al cospetto della Rossa e tentano un attacco a sorpresa, che però non va a buon fine, e vengono crivellati di colpi dagli splatterpunk presenti.
Il Corpo metallico del surrogato si autoripara, e Thomas riesce a non svenire, ma ha il tempo di lanciare alcuni schizzi del suo sangue addosso a tutti, per poi curarsi con una magia.
“Aiuto, riportaci a casa Malia!”
Prima cheei possa salvarli, la Rossa utilizza il sangue di Zachariah per lanciare un incantesimo su Thomas, e far apparire su tutto il suo corpo dei glifi nefandici che lo bruciano, quasi uccidendolo.
I due engono riportati a casa appena in tempo.
Thomas riesce a far ripercorrere il tempo appena passato dal suo corpo all’indietro, ripristinando la sua situazione precedente.

Con un incantesimo congiunto il dottor Vanko e Malia creano prima una bomba al napalm potentissima e, con ancora le coordinate del luogo in mente, la spediscono dove si trovava Thomas fino a poco prima.
Una volta avvertita l’esplosione, Thomas chiede a Malia di portare li da loro la nemica.
La ragazza la teletrasporta nella camera di contenimento.
Sta morendo carbonizzata, e lontana dalla sorgere del suo potere, non può fare nulla per curarsi.
Thomas si assicura che il corpo sia davvero morto, e ne raccoglie un po’ di denti.

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Alice's Quiet
Dove si scopre la verità su Tunguska e una battaglia Mysticka infuria nel cielo

Flashback: 19 Marzo; da qualche parte a Blackisle

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Robert Thompson siede a una scrivania di seconda mano in un piccolo ufficio, scatoloni disposti intorno ai muri e la luce di un’insegna rossa al neon che si proietta attraverso la finestra.
Ha messo su la Jingle Security inc. (azienda di sicurezza privata) da circa un mese, ma gli affari non sono certo ancora partiti. Ha fatto scorta di gratta e vinci per pagare l’affitto e i suoi unici due assunti (Brown e Charlie, due guardie del corpo che passavano l’intera giornata a cercare ingaggi migliori sul giornale); tanto frequenti si sono fatte le sue visite vincenti al convenience store sotto l’ufficio che il gestore Coreano comincia a sentirsi come una banca.
Davanti a lui sta un ragazzo ventenne, con tatuaggi luminosi sul volto e metà della testa pelata (l’altra metà un ammasso di capelli colorati rosa e impomati a spuntone): Buzzkill. E’ un Neonpunk, uno di quei giovani con la testa persa nella rete che invocano l’arrivo del Cybermessiah e dell’Era virtuale. Assieme a lui stanno Lollo (che sta vibrando il suo cervello mediante un laser puntato sul nervo ottico), Maialla (ragazza cilena grassottella con lo sguardo perso) e Manhattan Giandi (l’indiano più grosso che Robert abbia mai visto).
Buzzkill parla in Streetspeak, mischiando Inglese con Africano e terminologie mutuate dalla rete; per riuscire a capirci qualcosa, Robert è stato costretto a chiamare in aiuto Malia. Il neonpunk spiega di aver fondato un’azienda chiamata Bullfrog per cominciare a diffondere una tecnologia basata sul brevetto di Synapse e capace di riprodurre delle simulazioni pornografiche online, ma che molti dei suoi colleghi stanno scomparendo o morendo e ora teme per la sua vita.
Robert gli chiede quanto sia disposto a pagare per la protezione, ma la Bullfrog non ha un soldo – quindi, ci si accontenta per una percentuale dell’azienda.
In quel momento, Lollo comincia a gridare mentre si leva un odore di carne bruciata: il suo bulbo oculare si sta sciogliendo per via del laser. Comincia ad scattare e a parlare sconnessamente, la voce che proviene dalla sua bocca non è più la sua ma quella di Win_ch74.
Buzzkill è a metà tra il terrorizzato e il reverenziale, trovandosi così in presenza a uno degli dei sacri della rete. Mediante la bocca di Lollo, il Nefandi intima tutti i Neonpunk presenti di lasciar stare Synapse e di smettere di cercare di riprodurne la tecnologia. Poi, a voler ribadire il pericolo che si correrebbe a disobbedire, fa prendere fuoco al corpo posseduto.
Dopo qualche attimo rimane solo uno scheletro carbonizzato e i Neonpunk lasciano l’ufficio della Jingle Security Inc. con la testa abbassata.

2 Aprile 2012 (due settimane dopo), Swanson Mansion

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Thomas Youngblood prende il cadavere di Marilena in braccio e corre verso il Nodo sotto la casa, per riportarla in vita prima che le sfugga l’anima. Mentre fa questo, intorno ad Alice – sconvolta – la magione comincia a mutare: il colore viene risucchiato e sostituito da un bianco e nero da vecchia pellicola, il mobilio e le decorazioni da vecchi si fanno nuovi e il tavolo diviene imbandito a festa.
Mentre Malia, Ivan Vanko e Kaito Minamoto corrono verso la Swanson, l’intera città di Devil’s Bay si sta facendo in bianco e nero, ritornando a com’era all’inizio del secolo – anche le persone stanno mutando, cambiano i loro abiti e le macchine che guidano.
Kaito si rende conto che la ciità sta venendo investita da un Quiet , la follia dei Magi – capace di mutare la stessa realtà e farsi beffe del Paradosso.
Raggiungano la magione e Malia corre subito verso Alice, entrandole nella mente: si trova in un labirinto di corridoi, investita di una luce bianca, con diverse porte su ogni lato. Ad ogni porta corrisponde un diverso ricordo. Malia vede lo choc che ne ha provocato il quiet, L’Anasceso che entra alla Swanson accompagnato da alcuni uomini vestiti con pantaloni neri e camicie rosse attillate. uccidono Mildred e si accaniscono su Marilena, incidendole un sole sulla tempia e preparandosi a strapparle l’anima. Alice comincia a gridare – disintegrando i due scagnozzi del Magio e scacciandolo dalla casa.
In un altro ricordo, si vede un’Alice più giovane che viene iniziata alla Magick da un uomo alto e moro. Egli le presenta un libro antico e ricoperto di glifi simbolici e nei suoi occhi comincia già lentamente a insinuarsi la follia.
In un altro ricordo ancora, Alice e l’uomo misterioso passano giornate intere da innamorati in una camera dalle finestre chiuse a fare l’amore.
Un altro ricordo, e Alice tiene nel grembo un bambino.
Malia continua a cercare per i corridoi, alla ricerca di quel unico ricordo che Alice ha sepolto così in fondo al suo cervello e che è così importante per capire le ragioni della sua follia.
Infine, nascosto, lo trova: una festa con numerosi invitati – non molto dissimile dall’ambiente in cui si è trasformata la magione nella presente situazione; qui si trova l’uomo moro di cui è innamorata Alice e un altro che assomiglia a Controllo, i due cominciano a litigare, qualche momento dopo entrano una donna e tre uomini con dei tommy gun (riconoscibili come Uvaspina, Melaverde, Arancio e Rosabella), sparano sugli invitati mentre Alice fugge di sopra – uccidendo gran parte delle persone presenti, incluso l’uomo moro.
Malia riesce quindi a far salire alla luce il segreto di Alice: suo figlio era stato generato e allevato secondo una formula tecnomisticka finalizzata alla generazione del Magio perfetto, ossia un Magio nato già con l’Avatar risvegliato. Il figlio di Alice era stato poi educato presso un’installazione Tecnocratica in Tunguska agli inizi del ventesimo secolo; qui, il bambino era stato educato da parte del Agente Arancio e suo fratello Murphy (allora membro ancora della Tecnocrazia). Ma Il Tunguskano (così venne nominato in codice) cominciò a far paura alle alte gerarchie dell’Unione, le sue capacità erano cresciute troppo rapidamente – aveva il controllo intuitivo di ognuna delle nove sfere e ignorava il paradosso. Infine, si richiese l’eliminazione del Tunguskano assieme a tutti gli altri bambini dell’esperimento, preferendo chiudere una situazione rischiosa prima che scoppiasse. Arancio acconsentì, Murphy no.
I due fratelli si scontrarono e venne attivata una testata proto-nucleare nella zona, causando il famoso Evento di Tunguska; Murphy riuscì a salvare il bambino ma non prima di essere coinvolto anche lui nell’esplosione (causandone la perdita delle gambe).
Il Tunguskano, da quel momento, si perse nel tempo/spazio.

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Malia chiama Controllo, che conferma quanto scoperto. E rivela che Alice, essendo la madre del Tunguskano, ha un legame psichico con lui che era stato assopito dalla sua follia. Ora, che la sua mente ha ripreso a ragionare, il figlio sta tornando alla madre.
Il Tunguskano è il Magio più potente sia mai esistito, un esperimento riuscito troppo bene, ed è capace di sconvolgere del tutto il mondo dei Magi; potrebbe essere in qualunque punto del tempo spazio o degli universi infiniti e potrebbe causare qualunque danno o sconvolgimento voglia – ogni suo desiderio, per l’universo diverrebbe automaticamente un ordine.
In quel momento Alice leva gli occhi al cielo e sorride, come se stesse guardando il sole direttamente in volto – la sua figura si piega su sé stessa e scompare: si è riunita al figlio che ora sta tornando.

Quindi si è giunti a questo: la Pentex contro, la Tecnocrazia contro, l’Ordine di Hermes contro e un Magio onnipotente, libero dal paradosso, che si è appena risvegliato…

Si chiama Controllo, informandogli di quanto è successo. E’ visibilmente preoccupato e dice che la Tecnocrazia è attualmente troppo impegnata nello stanare Protocollo 9, un gruppo rivoluzionario che – dall’interno dell’Unione – si è ora alleato con l’Ordine di Hermes. Spiega che l’attacco alla Swanson Mansion è stata un’azione combinata tra Ordine di Hermes e Protocollo 9, che i due gruppi sono attualmente stanziati sotto l’ aeroporto di Last Port, e che l’Unione Tecnocratica si sta muovendo contro di loro.
Avute queste informazioni, il gruppo chiama Lord Wardley e lo informano dell’arrivo della Tecnocrazia – gli suggerisce di far cadere il contratto di assassinio sulle loro teste e di lasciare immediatamente l’isola assieme al resto della Concilio Ermetico. Dopo un po’ di trattativa, il Lord acconsente – parla coi suoi colleghi a Londra e lascia la città di Devil’s Bay; solo i membri ribelli di Protocollo 9 rimangono per scontrarsi con l’organizzazione Tecnocratica da cui si erano staccati.

Contemporaneamente e in segreto, Malia informa Philip Wellmandello scontro imminente.

Qualche ora dopo, sull’isola di Last Port, arrivano gli elicotteri neri della Tecnocrazia e quelli verdi della Pentex. Tre fazioni si scontrano ne La Battaglia di Last Port.
Il Concilio Provvisorio osserva lo svolgersi della battaglia dalla sicurezza del loro nodo: attorno all’isola appaiono dei dischi volanti e un muro d’acqua si eleva tutt’intorno.

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Dopo qualche ora di confusione e sgomento in tutta la città, il muro d’acqua si abbassa.
L’aeroporto, e tutta l’isola su cui poggiava, è scomparso.

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Sweet lies, bitter truth

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In seguito al misterioso blackout di una settimana fa, la Pentex, ha visto le proprie azioni crollare a picco e molte ditte sue affiliate chiudere per bancarotta. Fra i movimenti delle sue suddidiarie risulta un comunicato stampa di pochi minuti fa secondo cui i dirigenti della Tellus avrebbero ufficialmente dichiarato di essere stati acquistati dalla Kether Corporation dopo una lunga ed estenuante trattativa. La Magadon Inc., nota azienda farmaceutica, riesce invece a malapena a chiudere in pareggio sui mercati azionari nella giornata di oggi, probabilmente a causa delle ingenti perdite di dati dai server della compagnia”. Il giornalista continua poi il suo cominucato stampa: “ Il misterioso attacco è rivendicato da molti gruppi terroristici e le ditte di informatica sono in perdita. Tuttavia l’emergenza informatica cittadina è stata risolta rapidamente e con successo dalle forze federali che hanno sistemato la situazione al meglio. Il Sindaco Hart ha dichiarato che vuole guidare la città fino a fine mandato e sostiene che condurrà indagini approfondite per scoprire chiunque sia il colpevole di questi misfatti che hanno colpito la sua amata città. Il Presidente della Pentex Philip Wellman non ha invece rilasciato nessuna dichiarazione in merito alle dicerie per cui sarebbe coinvolto nell’assassinio del ex-Sindaco. Era tutto per questa edizione, ci rivediamo per il telegiornale delle 18.”

Con questa trasmissione diramata per televisione, radio ed internet la popolazione di Devil’s Bay aveva ingerito la sua dolce menzogna ancora una volta ed era stata tranquillizzata, nonostante gli eventi misteriosi e tragici accaduti in seguito alla distruzione del computer vivente della Pentex che gestiva tutta la situazione in città. Ma la televisione che trasmetteva il notiziario non aveva nessuno spetatore, perlomeno non nella chiesa. Maliae Thomas infatti stavano discutendo animatamente di cosa ben più importanti, sul dilemma del tenere o meno il loro bambino. Per risolvere la situazione, Malia gli propone di scindere la coscienza di Malia da quella del suo clone, inserendo la mente del originale nel corpo del clone e lasciando le mente della copia nel corpo attuale – così da poter tenere e crescere al riparo dai pericoli il loro figlio nascituro.

Nel frattempo, in un luogo lontano in mezzo all’oceano, su una rocca di dura pietra nera, un elicottero atterra al centro di una pista facendo un gran polverone e circondato da una fila di uomini sull’attenti. Da esso scende un uomo vestito di tutto punto con giacca e cravatta, occhiali da sole, magro e coi biondi capelli tirati con una riga verso destra. Egli entra con passo sicuro a Sadmist, la prigione più dura del paese in cui sono rinchiusi tutti i più sadici prigionieri degli Stati Uniti d’America, attraversando il corridoio di agenti e persone sull’attenti, immobili nel loro saluto militare. Ma questo non serve a mascherare la paura che essi provano per lui ed infine viene condotto servizievolmente nell’ufficio del direttore. Questi, un piccolo omino col naso lungo, era seduto alla scrivania ed attendeva la visita dell’uomo misterioso. Entrato nella stanza, egli capisce subito la situazione ed allunga all’agente un fascicolo contenente le cifre dell’ultimo trimestre.
“Spese superiori alla norma… perdite ingenti… come pensavo ecco l’unica soluzione possibile…” dice l’agente Rosebud allungando una lettera precompilata di dimissioni al direttore. Egli rimane in silenzio e si rifiuta più volte di firmare fino a quando, sotto i suoi stessi occhi, la sua mano comincia a muoversi come di volontà propria e firma il pezzo di carta.
“Bene…ora il controllo della prigione passa direttamente a noi del governo federale…ero certo che la richiesta del Signor Presidente avrebbe incontrato il suo gusto…”.

Intanto Malia discute di creare delle società fittizie per indebolire il giogo della Tecnocrazia e comincia a collaborare con SN7k3 per creare un computer adatto al suo scopo, pur incontrando l’opposizione di Thomas. Incrociando nel nodo Kaito Minamoto, il giovane ha l’idea di sondare il futuro per scoprire di più riguardo alla separazione della città di Devil’s Bay dagli USA e manda tutti fuori dalla stanza: rimasto solo nel nodo, si concentra usando una copia del The Rake e divina il futuro. Scritte in aramaico rosso fuoco compaiono, lasciando poi solo una scia mistica ed il giornale nelle mani del giovane, che ottiene quindi uno strumento per potere mostrarci gli eventi futuri ed in grado di cambiare in base alle decisioni che verranno prese. Su di esso, vi è scritto che il sindaco Hart verrà rieletto per un secondo mandato, si parla delle elezioni primarie repubblicane ma non vi è traccia di una dichiarazione d’indipendenza di Devil’s Bay dagli USA. Vi è però un piccolo articolo che parla del voler togliere il presidio di polizia dal ponte e liberare così il passaggio che collega l’isola di Fallen Rock con la terraferma.

Uscito dalla stanza, il gruppo parla di dirigersi alla vecchia fabbrica della Magadon Pharmaceutical che si trova ad ovest rispetto alla chiesa: lì è infatti il covo della Rossa, il nuovo capo dei Morituri dell’isola. Ma il discorso viene presto sviato dalla rivelazione di Malia a Sn7k3 riguardanti il figlio di lei e Thomas. Così il nerd dice che è disposto ad accettarlo e fargli da padre, dato che il giovane è così restio. Una parola tira l’altra, Thomas cerca di fermarlo con tempo ma non riesce e viene rallentato con forze, sebbene riesca a dargli un pugno ed i due cominciano così un violento litigio.
Malia, che aveva preventivamente chiamato il Reverendo Rushmore non sapendo come risolvere la situazione, comincia a fare una magia vicino alla teca di cristallo dove c’è l’altro suo corpo per reimpostare le funzioni vitali dell’altra Malia e portare a termine il suo piano di dividere le coscienze. Snake sembra andare finalmente via, ma Thomas fa una magia per mandare Malia in coma, in modo che solo lui la possa risvegliare con un bacio.
Sn7k3, che ha tuttavia assistito alla scena, ritorna improvvisamente e lancia un fulmine su Thomas, ma Ivane Kaito, comparsi improvvisamente, fanno una counter sulla sua magia ed il dottore magnetizza il fulmine, rendendolo innocuo. Thomas infuriato si velocizza e tira una poderosa testata a Sn7k3, che non riesce del tutto ad evitare l’impatto con la sua magia, e gli intima di lasciare immediatamente casa sua. Egli a questo punto si scinde, dividendo la sua mente, il suo corpo ed il suo spirito tutto intorno nel nodo e comincia a prendersi gioco dei proprietari della chiesa.

Proprio in quell’istante arriva il Reverendo, che si mette a discutere con Thomas e lo aiuta a trovare una soluzione, evitando che si ricorra a soluzioni drastiche. Convintosi in qualche modo, il giovane sveglia con un bacio Malia, che continua il rituale precedentemente iniziato, e poi si allontana, prendendo un taxi e dirigendosi alla Swanson Mansion per discutere con Marilena di quello che ha combinato insieme a Malia. Dopo circa un’ora, il Reverendo esce dalla stanza, portando dietro di sé le due Malie: “La saggezza di re Salomone è con me” proferisce il pastore, mentre le due ragazze ringraziano per come sia riuscito a risolvere la situazione. Il Dott.Ivan, isolandosi dagli altri come al solito, si rinchiude nella sua torre caricando un programma di arti marziali russe nel suo cyborg potenziato.

Durante il suo viaggio verso la residenza degli Hollow Ones, il taxi di Thomas viene travolto da un camion comparso all’improvviso dal nulla. Imprigionato fra le roventi lamiere e sempre più prossimo alla morte, il giovane tenta invano di utilizzare i suoi poteri di vita e tempo, che però sembrano non sortire alcun effetto.
Alzando gli occhi al cielo riesce però a scorgere un sole (mentre nelle sue orecchie risuonano le parole “Giannissario attivato”) al cui interno vi è una piccola ombra. Questa si ingrandisce e si avvicina sempre di più a lui: “Quali sono le tue ultime parole?” dice.
“Vaffanculo” è la pronta risposta del giovane che sembra non temere la morte.
Kaito percepisce improvvisamente una risonanza “bizzarra” insieme a quella dell’amico mago ed insieme al dottore e Malia si dirigono velocemente verso il luogo dell’impatto. “Parola interessante…io sono l’Anasceso…non ho nulla contro di te…ho solamente un contratto da eseguire”. Si scopre così che l’ordine di Hermes lo ha mandato ad uccidere non solo Thomas, ma anche tutti i suoi amici, e lui gli spara a bruciapelo un colpo in testa finendolo. Ma Malia aveva fatto in tempo ad avvisare telepaticamente il giovane che era tutta un’illusione e non stava veramente per spirare, il nemico è infatti solo nella sua mente.

Thomas riapre gli occhi tutto sudato e scopre essere ancora perfettamente integro nel suo taxi, mentre il tassista greco, vedendolo così pallido in volto, gli chiede come si senta. Malia connette infine anche Ivan all’intranet e così i tre compagni si ritrovano catapultati nel mondo mentale dell’Anasceso, incapaci di staccare la connessione. Il dottore e la ragazza uniscono i propri poteri di forza e mente, danneggiando gravemente l’avversario. Tuttavia, a causa del grande paradosso, il corpo del vero dottore situato nella sua postazione nel campanile subisce danni ingenti ed il cyborg si danneggia, avendo ora le braccia completamente fuori uso. Lo scontro fra i quattro continua in questo spazio cosmico dentro un sole: Malia utilizza la sua spada psichica (un’arma mentale dalle fattezze di uno spadone medievale) per infliggergli una profonda ferita, mentre l’incantesimo del nemico viene facilmente vanificato dal giovane Kaito che dopo aver proferito alcune parole, lo disperde facilmente nell’aria come se fosse la corrente dell’acqua di un debole fiume. Ritrovatosi in una posizione di netto svantaggio, l’Anasceso decide saggiamente di approfittare dell’occasione e fuggire.

Thomas arriva infine alla Swanson Mansion: una volta che egli ha aperto la porta vive l’esperienza di ritrovarsi come in un film in bianco e nero degli anni ’30. Avanzando in questo luogo scopre in cucina Mildred, riverso morto a terra. Lì vi è anche Alice, molto turbata, che dice che ha dovuto difendersi da un’aggressione e non ha potuto fare nulla per impedire l’inevitabile. Proprio in quell’istante la porta della cucina si riapre: è il cadavere di Marilena che cade a terra senza vita.

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Ghosts and wires

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Malia:
- si alza e va in bagno a fare test di gravidanza (negativo)
- crea una sacca spaziotemporale
- collega la propria mente al computer quantico e grazie ad un terzo occhio riesce a navigare in rete con il cervello, senza bisogno di tecnologia

Kaito Minamoto:
- si reca nel nodo per ricaricarsi
- ri-incanta la Spirit Killer di Thomas
- esce e crea un pentacolo gigantesco attorno alla chiesa, ponendo su ogni punta un ofuda, facendo così una barriera contro gli spiriti
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Ivan Vanko riesce ad inserire l’anti-materia nella sua pistola

Intanto i Gordon Patriots si stanno riorganizzando, infoltendo le loro schiere.
Attorno alla chiesa c’è fermento (circa 300 uomini).
Thomas Youngblood va a parlare con Padre Thompson: lui gli spiega che mentre loro 5 erano “via”, gli Splatterpunk si sono fatti più forti e riorganizzati, sotto il comando de La Rossa, e hanno attaccato la scuola, uccidendo molti Patriots. Malia suggerisce di usare i 4 punk che ha sottomesso mentalmente come infiltrati, ma prima devono avere più notizie.
Insieme a Kaito, vanno davanti alla pira funebre dove stanno bruciando i cadaveri.

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Il giapponese evoca gli spiriti dei caduti e si fa raccontare più dettagli possibile, mentre il suo volto diventa quello di un vecchio saggio: uno spirito racconta loro dell’attacco, risoluto, e organizzato, dei punk che li hanno uccisi.
Lo spirito di una donna afferma di aver incontrato La Rossa, che aveva catturato il loro gruppo.
Sa quindi dove si trova (in una fabbrica a ovest da lì), ma li avverte anche della sua estrema brutalità, delle torture subite e del suo amore per Zecharia Azer.
Poi Kaito recita una preghiera e apre un passaggio per l’aldilà, congedandoli e augurando loro pace eterna.

Malia, per avere info su Zachariah, chiama SN7k3. L’uomo le dice che per quel che ne sa è morto, ma non è da escludere che Win_ch74 abbia creato dei duplicati di backup della sua mente.

Nel frattempo inizia una conferenza stampa: il nuovo sindaco Gerald Hart (l’ex Vice) pronuncia il suo discorso di elezione. Malia, che aveva stabilito un contatto mentale con lui, gli “suggerisce” alcune frasi poco convenienti. È agitato e intimidito, e non riesce a non pronunciare accuse contro la Pentex nel caos generale
“Il sindaco… dunque… ecco… è stato ucciso… come sapete… ci spiace molto… dalla Pentex…”
Poi ha un attacco di panico e la trasmissione viene interrotta.

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Subito dopo Malia si collega con il direttore della Pentex (e ruba dalla sua mente una password) che parla al telefono con il sindaco, minacciandolo e obbligandolo a dare le dimissioni subito: è sul loro libro paga, quindi può farlo.

Poi lui si accorge dell’intrusione e le da un numero di telefono, per parlare.
Le propone un lavoro da loro. Lei offre loro di portargli Thomas Youngblood in cambio dell’immunità, come prova di fiducia. Ma loro Thomas ce l’hanno già, e infatti chiama Eric Youngblood e figlio.
Il vero Thomas assiste alla scena,e si trattiene a stento. La ragazza scandaglia la mente del doppione e vede Cicuta, una crescita velocizzata e pratiche nefandiche.
Thomas pronuncia una formula magica “Pargon Chattur’gha Antorbok Aretak” e fa venire un infarto al suo doppione. Il leader della Pentex si incazza, ma offre a entrambi di lavorare per loro: lei come tecnico, lui per seguire le orme del padre.
Proposta: la mattina dopo, durante una nuova conferenza stampa, si devono presentare loro due e portare una garanzia (Malia pensa all’ HIT Mark della Tecnocrazia). O con loro o contro di loro.
Il gruppo chiama tutti gli altri membri del Concilio provvisorio, e Snake rivela a malia che suo padre è un computer che lavora per la Pentex Lui, e altri scienziati sono stati fusi insieme in una macchina biologica.
Allora decidono di rifiutare la proposta della Pentex, che comunque tutti ritenevano troppo pericolosa, e anzi, sferrano un attacco congiunto al computer, coordinato da Malia.
Riescono nell’intento, uccidendo così anche il cervello del padre della ragazza, per il quale non c’è più nulla da fare.

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Riescono a tornare indietro alla chiesa, solo per assistere ad una pericolosissima eventualità: con i computer della Pentex fuori uso, Devil’s Bay sembra condannata. Tutto va in tilt, l’energia non viene più erogata, degli aerei precipitano, senza la guida delle torri di controllo, incendi scoppiano e il caos dilaga.
Ma solo per un attimo, perché dopo appena 20 secondi di confusione, tutto si ristabilisce.

Il gruppo viene contattato da Controllo.
“Abbiamo preso il controllo della situazione, senza il computer della Pentex a governare tutto. Grazie.”

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Sessione del 11/3/2012

Dopo gli eventi che hanno portato alla liberazione dalle mani di Cicuta,Ivan racconta a Murphy tutto ciò che è successo in sua assenza e ripara completamente la chiesa. Sfortunatamente per i monaci non c’è stato nulla da fare e vengono quindi sostituiti dai Gordon’s Patriot.
Per aumentare le difese della chiesa Ivan,Thomas,Malia e Kaito fanno un rituale per ottenere 2 gole dai gargoyles sulla chiesa. Una volta finito Kaito racconta a suo nonno del patto stipulato con il Leviatano e crea una barriera spirituale sulla chiesa.
Qualche giorno dopo si tiene in chiesa un incontro tra la delegazione ermetica,il concilio spezzato e il concilio ombra a cui presiede Ivan.
Secondo Lord Wardley la cosa migliore da fare è cercare di fermare la Pentex e estirpare per sempre il Wirm. Per fare questo però vorrebbero ripristinare l’ordine di Ermes e chiedono che il concilio ombra si sottometta e vengano loro consegnati il nodo nella chiesa e quello nella Swanson Mansion.
Tuttavia Murphy è contrario,convinto che concentrarsi sulla Pentex sarebbe un rischio poiché potrebbe indebolire le forze dei magi. Malia chiede invece che un rappresentante del concilio ombra sia posto nel nuovo concilio.
A questo punto Lord Wardley propone che si costituisca un concilio provvisorio composto dai membri del concilio ombra, da membri del concilio spezzato e uno della delegazione ermetica. In seguito a questa proposto si decide di fare una pausa fino al giorno successivo.

Quella sera i membri del concilio ombra discutono sul da farsi con Marilena e decidono di accettare la proposta,ma solo se la delegazione ermetica accetta di stringere un patto che tuteli i non ermetici.

Riprende il giorno dopo l’incontro e vengono stabiliti i seggi del concilio provvisorio:
Malia – mente
Marilena – vita
Thomas – tempo
Snake – corrispondenza
Robert – entropia
Reverendo Seth Rushmore – primo
Kaito – spirito
Ivan – forze
Yamato Minamoto – materia

Lord Wardley ufficializza il concilio e dopo una lunga discussione i membri della delegazione ermetica firmano il patto col sangue.

2 settimane dopo

1 Marzo
La città è in festa,tutti portano costumi pirateschi e si vedono ovunque manifesti raffigurati Edward Teach. Il gruppo si reca alla parata(a eccezione di Ivan che considera la festività odierna troppo retro per i sui gusti) e costruisce una nave volante sorretta da un pallone con cui partecipare alla parata mentre Thomas si camuffa per essere irriconoscibile vista la taglia sulla sua testa.
Tra i partecipanti alla parata si nota particolarmente l’originale nave di Barbanera a bordo della quale c’è il sindaco Mary Whilt accompagnata dal vice sindaco Gerald Hart. Inoltre vi è anche una nave su cui si trova il padre di Thomas e Philip Wellman. Malia entranti nella mente di quest’ultimo scopre che sta per succedere qualcosa,ma come lo dice agli altri si vedono 3 lampi provenire da una finestra e il sindaco che cade a terra.
A questo punto Kaito individua la finestra da dove sono partiti gli spari, Malia crea un collegamento mentale con Wellman per ascoltare sempre i suoi pensieri senza essere scoperta e Thomas va all’arrembaggio della nave per andare a curare il sindaco.
Thomas raggiunge la nave,ma le guardie non lo fanno passare,così con la sua vista cerca di capire le condizioni del sindaco e apprende che è troppo tardi,è già morta. Sollecitato continuamente dalle guardie Thomas si allontana.
Nel frattempo Kaito è arrivato al palazzo da cui sono partiti i colpi,ma non riuscendo a introdursi furtivamente nel palazzo,cerca tra i passanti qualcuno di sospetto. Così facendo scorge un uomo con una borsa sportiva(a differenza degli altri che avevano una valigetta)e decide di seguirlo. Malia da il suo aiuto trovando la mente dell’assassino e confermando l’ipotesi di Kaito. Con questi dati e sotto la guida di Malia anche Thomas si aggiunge all’inseguimento. Thomas è il primo a raggiungerlo,ma l’uomo,intuendo le sue intenzioni,lo attacca strappandogli completamente gli occhi,ma lui nonostante gravemente ferito riesce a riavvolgere il tempo e evitare l’attacco. Intanto arriva sul posto anche Kaito che sotto istruzioni di Thomas, attacca l’uomo con un colpo di prime che,pur non uccidendolo,lo ferisce gravemente strappandogli una parte di anima. Sfortunatamente non fanno in tempo a dargli il colpo di grazia. Infatti la testa dell’assassino ad un tratto esplode.
Di nuovo,Thomas cerca di riavvolgere il tempo per interrogare l’uomo,ma non ci riesce e subisce gli effetti negativi del paradosso che gli scarnificano parte del corpo. Viste le condizioni,Malia teletrasporta Thomas alla chiesa dove lui sfrutta il nodo per rimettersi in sesto. Intanto Kaito cerca lo spirito dell’assassino per interrogarlo,ma non lo trova,probabilmente per la natura nefandica del soggetto. Quindi cerca una risonanza magica e sente chiaramente quella di Zecharia.
A questo punto Malia e Kaito decidono di rientrare alla chiesa e decidere la prossima mossa insieme agli altri.

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Taking back one's self

Il clone di Kaito riesce purtroppo a fuggire sull’elicottero della Pentex insieme ai becchini e prende in giro Kaito nella sfera. Nel mentre il gruppo è colto di sorpresa e scappa col furgoncino preso dai ratti mannari da un van governativo nero: al termine di un inseguimento nella neve, si scopre che al suo interno vi era la tecnocrazia ed il famigerato agente arancio. Essi tuttavia assicurano che vogliono collaborare col gruppo per recuperare i corpi dei membri originali ed Elias viene sottoposto a cure di primo soccorso. I contatti dei tecnocratici riescono a scoprire che il clone di Kaito si è diretto alla torre Pratt e, ottenuta faticosamente l’autorizzazione per poter usare il sottomarino della tecnocrazia, il gruppo si avvia ad una vicina base militare da dove, dopo alcune ore, sarebbero partiti per inoltrarsi nelle profondità degli abissi.

Nel mentre che il gruppo è nella base, vi è l’occasione di rilassarsi un attimo, nonostante la situazione sia ancora tesa. Elias chiama Marilena informandola dei fatti ed il clone di Malia fa ricerche internet su Cicuta attraverso il suo cellulare. La ragazza scopre che una persona con quello stesso identico nome era secoli orsono la maestra delle numerose sette di streghe di Salem. Attraverso un inganno ai danni della corte di giustizia che si occupava del caso, ella si era sostituita al giudice che gestiva le indagini ed il processo ed aveva giudicato lei stessa e le sue sorelle al rogo con l’accusa di stregoneria. Solo dopo numerose ore le fiamme del rogo si spensero e le urla e le maledizioni eccheggianti nell’aria si acquietarono: ad un più attento esame dei cadaveri, si notò che uno scheletro aveva al collo una croce regalatagli dalla moglie e che esso era vero giudice. Il suo nome era reverendo Rushmore. Il clone di Malia scopre inoltre inoltre informazioni sui “masticatori”: essi sono i guardiani dell’oblio e vivono sotto Stigia. Il loro unico desiderio è quello di annientare totalmente l’universo e controllano i cancelli d’avorio dell’oblio. Essi esistono unicamente per annientare gli altri e Cicuta è il loro servo più potente, mandato sulla terra per completare il loro malvagio piano.

Il clone di Kaito intanto raggiunge Cicuta in una sala decorata di marmi dai molteplici colori e molto sfarzosa. Lì, la trova intenta a cenare fra mille portate ed un tavolo imbandito. Il giovane chiede di poter sistemare la faccenda col suo originale e vedersela faccia a faccia e se si poteva far qualcosa per le sue ferite: ma dopo che la vecchia gli rivolge nuovamente la parola egli si ritrova perfettamente sano ed in forze, senza nemmeno un graffio. La vecchia scopre il coperchio di un piatto nel quale vi è la testa di Jared che ella aveva ucciso nel suo duello e che ora stava divorando, bevendo il suo sangue in una coppa come contorno. Nonostante il disgusto, il giovane accetta l’offerta della vecchia e manda a forza giù un boccone. Nel mentre il gruppo rinchiuso all’interno della sfera cerca in tutti i modi di romperla creando una spaccatura con la lancia e la pistola magiche, tuttavia vengono sorpresi da Cicuta ed ogni loro tentativo è vano.Sebbene lei cerchi di tirare fuori con la forza Kaito, la sfera si rifiuta di obbedirle, così la maga allestisce un rituale in un’apposita camera, fissato per la mezzanotte. Intanto il gruppo dei cloni arriva col sottomarino della tecnocrazia e viene sparato da dei piccoli missili attraverso il passaggio segreto che conduce alla Torre Pratt. Elias arriva per primo nel luogo e trova antichi monumenti e statue di uomini guerrieri mezzi-squali; il piccolo tempio a loro dedicato che non visitava ormai da molto tempo ormai in decandenza. Lì trova anche sei pugnali fatti di dente di squalo mannaro che aveva lasciato tempo addietro e li recupera per darli ai suoi compagni.Improvvisamente compare dalle ombre uno squalo mannaro con in mano una lancia lucente, sulla punta un dente di squalo, brillante ed affilato. Elias e la creatura riescono a comunicare a fatica finchè non arrivano anche gli altri. In particolare viene in aiuto l’agente arancio; egli parla ad Elias della psicologia illuminata e lo indirizza nel modo migliore per comunicare con la creatura. Si scopre così che egli è Tak Shan, un guerriero appartenente a questa tribù sottomarina ormai quasi estinta che da tempo immemore fa da guardia a quel luogo ed è stato un compagno dello stesso Elias. Secondo il creatore di quella torre, i sigilli di Ur-Draksa dovrebbero reggere e chiede aiuto al compagno guerriero che tuttavia non può accompagnarlo perché deve rimanere a proteggere il luogo sacro. Egli gli indica però un l’antico passaggio segreto, ancora sconosciuto ai nefandi, che avrebbe portato il gruppo direttamente nella sala dove si trovava Cicuta. Tuttavia essa è una strada ad una sola direzione ed una volta usata il gruppo potrebbe non avere più la possibilità di tornare indietro o di uscire dalla torre.Elias promette di tornare per liberare lui e la sua gente ma lo squalo gli dice che i suoi antenati sono sempre stati li in attesa della battaglia finale, per morire combattendo contro il Wyrm, ed attendevano quindi da secoli questo momento.Il clone di Malia clone fa scattare l’allarme nella torre indirizzando quindi le guardie della Pentex verso un altro punto ed infine la squadra di soccorso entria nel misteriso portale. Essi si ritrovano nella sala di Cicuta e Jack si nasconde immediatamente nelle ombre per cogliere gli avversari di sorpresa.

E’ quasi ora di compiere il rituale: il clone di Malia approfitta dell’attimo di distrazione per pugnalare il clone di Kaito ed inizia l’attacco a sorpresa. Nella ressa il clone di Kaito infuriato agita nuovamente la sfera, provocando altre scosse e la morte. L’urlo di Cicuta squarcia l’aria e con un rapido gesto fa a pezzi il corpo del suo seguace che si ritrova col petto aperto e squarciato. Approfittando della confusione l’agente arancio prova ad usare una sua tecnica per rendere incandescente la sfera ed uccidere tutti colore che sono intrappolati al suo interno: in verità il suo scopo fin dall’inizio era quello di vendicare l’agente melaverde, ucciso in passato da Malia, Kaito e Thomas. Jack riesce a ferirlo con i suoi artigli, mentre Elias con una doppia coltellata lo uccide, proprio un istante dopo la sorprendente rivelazione: l’agente arancio era in realtà il fratello di Murphy di cui si erano perse le tracce.Ma proprio quando la situazione sembra essere disperata Malia, che ha recuperato i suoi poteri, teletrasporta Cicuta nella lava del vulcano, mentre la vecchia urla dal dolore in lontananza. L’unica altra cosa da fare è gettare la sfera a terra, rompendola e facendo così ritornare la chiesa ed i suoi proprietari in cima alla collina da cui erano stati rapiti.

Una volta che tutti sono riusciti a fuggire dalla torre e riunirsi nella chiesa ci si rende conto dei danni e delle ferite subite: la chiesa è in rovina ed i monaci che la abitavano sono tutti morti. Dopo una breve discussione, Elias aiuta Thomas a far resuscitare Malia, salvando così una preziosa mela d’oro. Infine vengono costruite due bare di cristallo nel quale far riposare la Malia ed il Thomas che non desiderano rimanere con gli altri ma preferiscono abbandonarsi ad un lungo sonno.

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Bring in the Clones

Nel tempo intercorso tra l’ultima loro avventura, il Concilio Ombra si adopera per seguire dei piani personali:
Malia si fa inserire degli spinotti in testa per potersi meglio collegare ai terminali informatici, grazie anche all’aiuto di SN7k3 (ora nella sua versione non olografica)

Ivan Vanko riesce a produrre dell’antimateria nel suo laboratorio in cima alla cappella.

Thomas Youngblood da i suoi saluti a Elias Pratt, che ha deciso di lasciare la città per sempre.

Kaito Minamoto incontra suo nonno, Yamato Minamoto, al aeroporto e lo porta alla cappella.

Robert Thompson continua il suo addestramento a diventare assassino degli Euthanatoi.

Nel frattempo, una bufera di neve si stringe intorno alla città.

Un giorno, tutti al nodo, essi notano il terreno che si alza e la cappella che viene sollevata; davanti a loro c’è una parete di cristallo – la cappella e il terreno circostante è stato catturato in una sfera di cristallo e ora essi ne sono intrappolati.
Dinnanzi a loro vedono il volto di Cicuta, che ride soddisfatta; appoggia la sfera su una scrivania e se ne va, spegnendo la luce dietro di sé.

Il concilio ombra è stato catturato e i loro Avatar sono stati addormentati (non possono usare la Magick). Il nonno di Kaito spiega che l’intento di Cicuta è probabilmente quello di portarli alla Città Dimenticata, un luogo in Centro America dove gli Avatar possono essere invertiti fino a diventare Qlippotici – vuole renderli Nefandi come aveva fatto con Zecharia Azer.

Nel frattempo, i cloni di Malia, Kaito e Thomas Youngblood stanno bevendo una birra in un locale poco distante dal Blackforest, chiamato “Blackeye”. Fuori la bufera di neve sta bloccando le strade e molte macchine sono costrette a fermarsi qui in attesa degli spazzaneve. Fra queste, ci sono anche Elias Pratt e Jake. Quest’ultimo, in particolare – essendo una creatura a sangue fredda – si è coperto pesantemente e ha acceso il riscaldamento della macchina al massimo.
I due escono dalla macchina e corrono verso il Black Eye, dove si riscaldano e ripuliscono dalla neve. Appena entrati, notano i cloni in un angolo del locale – li riconoscono come somiglianti ai loro amici di Devil’s Bay (gli originali, su cui furono basati), eppure sono scioccati in particolar modo da Kaito “Sukazzumoto”, che si è coperto interamente di tatuaggi e piercing (in diretta opposizione al conformismo di Kaito Minamoto). Incuriositi, chiedono alla cameriera un posto vicino a loro.

I cloni, in quel momento, si rendono conto della presenza di qualcuno nella loro testa: sono gli originali, il legame telepatico che li teneva legati quando erano prigionieri della Tecnocrazia si è riattivato. Ai cloni viene spiegata la situazione in cui si trovano gli originali e, attraverso i cloni, viene spiegata anche a Elias e Jake.
Si decide di contattare Marilena, che spiega come al momento non ci siano Magi abili in Spazio abbastanza potenti per salvare il Concilio Ombra, unica speranza quella di contattare Jared, un Ahl-i-Batin. Lo contattano e il Magio si materializza nel locale passando attraverso uno specchio in bagno.
Malia 2.0, utilizzando il proprio genio informatico, riesce a localizzare la casa dov’è rifugiata Cicuta – su Rhoder Island, vicino al parco di Midnight Land.

Il gruppo fa per andarsene, quando notano qualcuno che cerca di uscire dal locale in fretta – Jake lo fa inciampare e lo trattiene; fuori dal locale un uomo massiccio viene preso di sorpresa (non essendo stato avvertito dal amico) e non riesce a catturare il clone di Thomas com’era sua intenzione (l’uomo, un cacciatore di taglie, l’aveva scambiato per il Thomas originale – ancora ricercato dal padre).
Il gruppo, poi, va verso l’Isola dove si trova Cicuta. Ma prima, contattano Balla Coi Ratti e il suo esercito di senzatetto.

Arrivati all’isola, guidano nella neve attorno a Midnight Land – il parco divertimenti è chiuso per via della bufera, ma in lontananza si vedono il castello di Dracula che spunta su una collina artificiale e dei tetti di case vittoriane.
Arrivano in una zona (dietro il parco e distante un paio di chilometri da esso) occupata da camper abbandonati e qualche casetta diroccata, fino a giungere alla casa in legno su un piano dove dovrebbe trovarsi la strega.
Cicuta sta già portando via la sfera mentre si avvicina un elicottero della Pentex, quindi Elias decide di far schiantare la sua auto contro la casa – buttandosi fuori all’ultimo. La macchina attraversa la casa (uccidendo alcuni dei Becchini all’interno) ed Elias rimedia dei seri graffi.
Cicuta esce con tre becchini al seguito. Jared la trasferisce in una zona extradimensionale e comincia un duello Magicko con lei. Nel frattempo, i cloni e i senzatetto di Balla Coi Ratti partono alla carica dei 3 soldati della Pentex.
Una volta sconfitti i nemici, il clone di Kaito prende la sfera di cristallo e scappa via in macchina dagli altri.

Egli non aveva alcuna intenzione di salvarli ma invece li voleva uccidere, così da ottenerne gli Avatar. Mentre scappa, scuote continuamente la sfera – all’interno la cappella comincia a crollare e gli abitanti prendono ferite ingenti, come se ci fossero dei terremoti continui.
Gli altri cloni partono all’inseguimento, fino a raggiungere la macchina di Kaito (abbandonata) a Midnight land. Girano per la zona del parco chiamata “Whitechapel” (la parte costruita da assomigliare a una Londra Vittoriana) alla ricerca del traditore. Ma egli li frega: rientra in macchina e, continuando a scuotere la sfera, esce dal parco.
Qui, però, viene raggiunto dal elicottero della Pentex che gli spara addosso, ferendolo. Vistosi alle strette, cede la sfera ai Becchini in elicottero e chiede di essere portato a bordo con loro.

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