La caduta della fortezza dei Magi

Tower tarot card(Il seguente evento fa riferimento alle sessioni 6-9)

La Fortezza dei Magi era un Pocket Realm Umbrale costruito verso l’inizio degli anni ‘50 da una Cabala di Magi potenti poi scomparsi.
Era un rifugio per i Magi di Devil’s Bay, dove potevano ritirarsi dal mondo reale e dal consenso; un luogo dove i Magi potevano praticare la Magick con poco timore di Paradosso e nel contempo difendersi dagli assalti della Tecnocrazia.
Appariva come una tranquilla cittadina Inglese di inizio ventesimo secolo, dove il sole batteva sempre e la neve cadeva soffice, un clima mai troppo freddo ma ugualmente sempre innevato. Al centro sorgeva la Torre d’Avorio, il centro politico e giudiziario dei Magi di Devil’s Bay.
Col passare degli anni la Fortezza era cresciuta sempre di più, accogliendo nelle sue mura rifugiati da ogni dove – dai criminali in fuga da Devil’s Bay a quelli in fuga da altre dimensioni. La legge veniva fatta osservare strettamente da guardiani Magicki in armatura Medievale e con fucili al plasma.
La Fortezza era riuscita anche a creare una forte economia interna, permettendo il commercio di oggetti e servizi provenienti da diverse dimensioni parallele; La locanda alla fine dei mondi era diventato il simbolo di questi scambi e accoglieva chiunque – qualunque razza, credo, orientamento spaziale.

Il giorno della sua caduta (31 Agosto 2011) si stimava che gli abitanti fossero più di 5000; solo un centinaio di questi sono sopravvissuti con certezza.
Causa della caduta è stato il ritorno di Elias Pratt, Magio accusato ingiustamente di essere un Nefandi e rispedito indietro nel tempo come punizione; ritrovato da 5 giovani Magi da poco risvegliati, essi l’hanno riportato nel presente e richiesto una revisione del processo.
Le indagini intraprese da questi Magi per scagionare Elias ebbero l’effetto inatteso di accusare invece dei membri del Concilio delle Tradizioni, in particolare Cicuta e Win_ch74. Questi due, vistosi messi alle strette, contattarono Zecharia Azer, capo del concilio e anch’egli un Nefandi. Vista l’impossibilità di far cadere il processo senza farsi scoprire, Zecharia decise di chiedere aiuto alla Pentex, permettendo alle truppe d’elite della Tyr security forces di entrare nella fortezza e attaccare la torre d’avorio quella mattina stessa.
Si stima che un centinaio di Becchini addestrati nell’eliminazione del soprannaturale abbiano attaccato la fortezza quella mattina, con l’appoggio di elicotteri militari e carri armati.
Il Bigliettaio (un potente spirito messo a guardia della stazione del treno che portava alla fortezza) era stato corrotto con una mela di Yggdrasil e non lasciava uscire nessuno.
Il massacro è proceduto rapidamente per circa un’ora, fino a che non sono scoppiate le mine tachioniche che erano state disposte alla base della torre d’avorio: la torre crollò e con essa cadde la fortezza.
Superato il bigliettaio (grazie all’intervento Kaito Minamoto) i pochi sopravvissuti si sono ammassati nell’ultimo treno in partenza dalla fortezza dei magi prima che crollasse su se stessa.

Con la caduta della Fortezza dei Magi la politica dei Magi di Devil’s Bay è uscita fortemente ridimensionata: i Nefandi non si nascondono più e dichiarano apertamente la loro alleanza con la Pentex, nel Concilio delle Tradizioni sono rimasti dei seggi vacanti, i Magi non hanno più un rifugio dietro cui ripararsi contro i nemici e la Tecnocrazia è più in agguato che mai.

Anche i dormienti sono stati toccati da quest’evento: la stessa mattina che crollò la torre, dei frammenti d’avorio giganteschi sono caduti misteriosamente dal cielo, frantumandosi nell’acqua e spezzando in due il Carpenter Bridge (con 270 morti e 480 feriti) che collega Stormisle con Blackisle.

La caduta della fortezza dei Magi

Devil's Bay: Mage Lord_MoltenPlastic Lord_MoltenPlastic