Rotes di Thomas Youngblood

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[NOTA: questo breve episodio va collocato dopo gli avvenimenti narrati QUI]


“Hai fatto il primo passo verso le tenebre…”
Una voce, quasi sibilante, nella mente di Thomas.
Poi una risata.
Thomas guardò la tomba in cui il suo corpo originale giaceva, accanto a quello di Malia.
Erano morti, e lui aveva privato di coscienza un altro essere vivente, seppure fosse un clone, un falso.
Quella notte, per il ragazzo, fu traumatica, nonostante la compagnia di Marilena e Malia.
Non solo l’atto fisico l’aveva visto doversi dividere tra due compagne, ma la sua mente era altrove. All’interno della sua coscienza, continuava a sentire la voce di Cicuta, la vecchia strega che l’aveva fregato già una volta.
Un nemico, una Nefanda.
Marilena si svegliò e lo trovò seduto sul bordo del letto.
Malia stava ancora dormendo.
“Sei così preoccupato?” chiese la donna.
“Penso di aver fatto un errore.”
“Come fai a sapere che quello che hai fatto è sbagliato?”
“Ho sentito un brivido di eccitazione quando ho condannato l’anima del mio clone all’oblio. E la voce di Cicuta, il nostro nemico, mi ha detto che ho compiuto il primo passo verso di loro.”
“Beh, non è detto che sia per forza la cos sbagliata. Forse era la cosa necessaria, piuttosto. In questo modo tu avrai una seconda chance se dovesse accaderti qualcosa. Una chance da non sprecare e che la sola esistenza del tuo clone non avrebbe potuto sostituire.”
La guardò negli occhi. La baciò. Non era amore, ma riconoscenza.
Lei gli prese il volto tra le mani e disse:
“C’è un modo per trasformare questo tuo collegamento con il male in qualcosa di utile. Io posso insegnartelo.”
“Racconta.”
“Nella nostra biblioteca c’è un piccolo volume che non avete scannerizzato. Un volume che solo io posso aprire attualmente. La povera Alice ha perso la ragione anche perché l’ha letto in un momento in cui non era pronta. Tu invece ora lo sei.”
“Di cosa si tratta?”
“Di un modo per utilizzare in modo pratico le energie nefandiche, incanalandone il potere tramite parole proibite ai mortali. Impara questa nuova lingua e potrai sfruttare i tuoi poteri in maniera più efficace.”


Linguaggio arcano

SFERE
TEMPO = Ulyaoth
VITA = Chattur’gha
TBC = Xel’lotah
TBC = Mantorok

EFFETTI
PROTEZIONE = Bankorok
EVOCAZIONE = Tier
ASSORBIMENTO = Narokath
DISSOLUZIONE = Nethlek
PROIEZIONE = Antorbok

BERSAGLI
OGGETTO = Magomor
AREA = Redgomor
CREATURA = Aretak
SE STESSO = Santak

AGGETTIVI (effetti extra)
Pargon = parola magica da usare quando si cerca di effettuare un incantesimo più potente (ovvero, viene utilizzato un Willpower o della Quintessenza per abbassare il livello di difficoltà)

Combinando quese parole magiche, Thomas ha trovato il modo di canalizzare i suoi poteri come fossero un focus aggiuntivo.
Attualmente le Rote che ha imparato a gestire sono le seguenti:

Sheer Heart Attack
Still Life
Erase-Rewind
I’m Alive
The Speed of Pain

Rotes di Thomas Youngblood

Devil's Bay: Mage Lord_MoltenPlastic EdoardoFusco