Stigia

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Con questo nome è conosciuto il luogo situato nel regno dei morti che racchiude in se tutte le città scomparse del passato. Esso è meta di tutte le anime delle persone appena defunte ed è un luogo molto pericoloso. Stigia è la città visibile sempre in distanza verso l’orizzione come un insieme di palazzi e grattacieli in rovina, apparentemente evanescente ed irraggiungibile. Per giungere in quel luogo da Devil’s Bay, sembra che vi siano tre vie conosciute al momento, ma queste non sono certe prive di pericoli. Il primo modo per raggiungere Stigia consiste nel perdere la vita e raggiungerla vagando attraverso il Bosco dei Suicidi. Il secondo modo consiste nell’entrare nelle celle più profonde della prigione maledetta di Sadmist, dopo essere faticosamente riusciti a farsi concedere permessi e lasciapassare vari. Una ultima e più sicura via, sembrerebbe quella di farsi indicare la strada da Baron Samedi, spitito che compare nelle notte fra il calare della luna vecchia e la comparsa della luna nuova al crocicchio di Elfway, al limitare della città.

L’unico vero pericolo conosciuto al momento, riguarda i guardiani di questo luogo, individui maledetti armati di catene forgiate con le anime dei morti. Essi giungono sempre a reclamare gli spiriti delle persone appena defunte ed uscite dai bozzoli per incatenarle e portarle via con loro nelle profondità di Stigia.

Ma la cosa che essi anelano più di ogni altra è la carne viva di esseri umani non ancora trapassati: da lunghissimo tempo questi guardiani desiderano poter scavare e bruciare le loro carni e sarebbero disposti ad inseguirli fin nei reami più bassi dell’Inferno per ottenere il corpo di un vivente in carne ed ossa.

Ma oltre a questi pericolosi spiriti, vi sono innumerevoli ostacoli e creature sconosciute che bramano lo spirito (o ancora meglio la carne) dei nuovi arrivati…

Stigia

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