Kaito Minamoto

Japanese exorcist

Description:

Name: Kaito Minamoto
Player: Stefano

Nature: Traditionalist
Demeanor: Conformist
Tradition: Dreamspeakers



ATTRIBUTES
Physical Social Mental
Strength 1 Charisma 3 Perception 3
Dexterity 3 Manipulation 3 Intelligence 4 (good memory)
Stamina 2 Appearance 2 Wits 3
ABILITIES
Talents Skills Knowledges
Alertness 3 Crafts Academics 3
Athletics Drive Computer
Awareness 3 Etiquette Cosmology 3
Brawl Firearms Enigmas 3
Dodge Meditation 3 Investigation
Expression Melee Law
Intimidation Performance Linguistics 1
Leadership Stealth 2 Medicine
Streetwise Survival Occult 3
Subterfuge 3 Technology Science

SPHERES

Spirit 5
Prime 4
Time 1

ADVANTAGES
Backgrounds
Intranet
Last resort
Resources (fake credit card) *
Scudo mentale *
Scudo spazio *
Scudo prime *
Scudo spirit *
Gabbia * *
Ally (Elias Pratt) * *
Talisman (Shark knife) * *
Biblioteca * * *
Ally (Wing laoshi) * * *
Ally (Yamato Minamoto) * * *
Familiar * * *
Avatar * * *
Spirito guida * * * *
Past Lives * * * *
Nodo (Church) * * * *
Nodo (Inconscio collettivo) * * * * *
Wonder (Hit Mark 3°) * * * * *
Destiny * * * * *

Equipment:

Suitcase
Gakuran
Tanto (spirit focus)
Omamori (prime focus)

Languages:
English
Japanese

ARETE * * * * *
QUINTESSENCE * * *
WILLPOWER * * * * * * * * * *

EXPERIENCE

Total: 178
Current: 1
Spent: 32 (Arete 3 → 4), 28 (Spirit 3 → 4), 40 (Arete 4 → 5), 32 (Prime 3 → 4), 10 (Time 1), Spirit (4 → 5)

Bio:

Storia:

Erede di una stirpe di mistici che da secoli vivono nel tempio di famiglia poco fuori l’area urbana Tokio, Kaito è anche un ragazzo estremamente intelligente, il che gli ha permesso di iscriversi nella migliore scuola superiore della sua prefettura. Alla giovane età di 15 anni è già sottoposto ad una grande pressione da parte dei familiari ed ogni giorno fa da pendolare fra casa sua e l’istituto superiore: a scuola tuttavia, a causa della sua timidezza, non riesce a legare particolarmente con i compagni e viene sempre isolato e deriso, finendo per non avere praticamente una vita sociale e chiudersi in camera a studiare e perdersi nei suoi pensieri. Il suo unico vero amico è il fratello maggiore, Kagi, detective privato di professione, che ha volontariamente deciso di non seguire le orme dei genitori che lo volevano dedito al tempio di famiglia, andando incontro alle loro ire e dovendo andare a vivere da solo e mantenere il piccolo studio privato. I primi anni di studi nella scuola superiore vedono il giovane Kaito diviso fra studio ed a casa, alle prese con gli allenamenti spirituali nel tempio di famiglia e nella foresta antistante, sotto lo sguardo attento del severo nonno (il capostipite attuale della casata): tuttavia, nonostante gli sforzi, egli ha ben poco successo rispetto al fratello maggiore in tutte le pratiche e riti che gli vengono insegnati. Poco tempo dopo a Kagi viene affidato un misterioso omicidio – suicidio dalle dinamiche apparentemente impossibili che avviene proprio nella scuola superiore di suo fratello, che viene temporaneamente chiusa per lo scandalo. Il colpevole, a detta dei mass media ormai fuori controllo, sembra il misterioso Joker, killer seriale dall’aspetto misterioso che si muove invisibile attraverso internet e sembra far ricorso a poteri sovrumani, tramite il quale soggioga le vittime ignare e causa stragi di massa. Proprio quando, dopo una lunga serie di indagini, Kagi giunge a scoprire la sua vera identità, egli viene ferito mortalmente dal killer e riesce a trascinarsi fino sulla soglia di casa dove, nel suo ultimo dialogo col fratello minore, gli racconta delle informazioni scoperte sull’assassino.
Segue il funerale di Kagi ed il periodo di lutto, con la scuola ancora chiusa e la polizia che brancola nel buio. Deciso a voler risolvere la situazione e vendicare il fratello, Kaito sfrutta le informazioni ottenute sul letto di morte dal fratello e, insieme ad alcuni membri della sua classe, decide di andare a scuola per risolvere il mistero. Nonostante l’opposizione dei genitori, il nonno acconsente ad aiutare il nipote in questo suo piano: tuttavia così come era apparso, il Joker fa perdere definitivamente le sue tracce ed i giornali ed i notiziari smettono di interessarsi a lui, passando ad altre notizie di maggior rilievo…
Passano gli anni ed il giovane Kaito supera facilmente gli esami col massimo dei voti ed ottiene la possibilità di iscriversi alla prestigiosa Todai, l’università più rinomata dell’intero Giappone. Proprio dopo essersi iscritto, alltraverso un notiziario scopre che un nuovo assassino, il cui modus operandi è identico a quello di Joker, si è mostrato dall’altra parte del globo e sta portando scompiglio nel paese, mentre la polizia inerme non sa cosa fare. Grazie ai suoi voti eccellenti non ha problemi a farsi trasferire nella prestigiosa Wellman University oltreoceano per fare un anno di studi all’estero: ora egli ha intenzione di sfruttare al massimo il tempo a sua disposizione per trovare l’assassino di suo fratello e fare giustizia….

Famiglia:

Kaito appartiene ad una famiglia numerosa e molto benestante, il cui capo è ovviamente il nonno paterno, Yamato Minamoto: all’interno della sua casata si contano diversi rami, dati i numerosi figli e le parentele che si sono istituite con altre prestigiose famiglie, anche se non fra tutti i membri corre ugualmente buon sangue. Il padre e la madre sono stati molto amorevoli con lui, anche se tuttavia l’hanno fin da piccolo sottoposto ad una grande pressione perché riuscisse nello studio e nella società. Il nonno gli ha sempre voluto bene, anche se in maniera un po’ particolare e, da quando Kagi aveva rinunciato alla carica, ha sempre allenato il nipote nelle pratiche ascetiche e considerato lui come il suo probabile futuro successore come capo del tempio di famiglia.

Carattere:

Dal carattere freddo e chiuso, Kaito ama proteggersi dagli estranei e dalle altre persone in generale, cercando di evitare il contatto umano come quello fisico. Figlio della cultura esasperata del suo paese in quanto a tradizioni e riverenza, il giovane ha da un lato sviluppato una sottomissione totale alla famiglia ed alla casata di esorcisti di cui è erede e dall’altro un disperato bisogno di evadere e far emergere in qualche modo la sua individualità.

Aspetto:

Dall’aspetto molto comune, Kaito potrebbe passare per un qualunque studente di una prestigiosa università. Indossa sempre la sua divisa scolastica nera, con ricamato all’altezza del cuore in filo d’oro il nome della sua scuola superiore, ha i capelli generalmente corti corvini portati in avanti, occhi scuri e profondi ed un paio di occhiali. Durante il patto con la Driade, gli è stato inflitto un profondo taglio sulla sua guancia ed ora, rimarginatosi, rimane il segno della cicatrice.

Curiosità:

In base ad una previsione del nonno, il nipote sarebbe dovuto nascere femmina e quindi egli era andato a registrarlo preventivamente all’anagrafe prima della nascita col nome di “Mirai/未 来”, traducibile con “il futuro che deve ancora arrivare”. Alla sua nascita, i genitori si sono adoperati immediatamente per cambiargli nome, anche se per una sorta di disguido sembra che nella sua scuola lo abbiano considerato come un secondo nome ufficiale, facendo sorgere non poche battute e prese in giro da parte dei compagni di classe ed a complessare il già travagliato carattere di Kaito.

Il nome Kaito in kanji si scrive “海 斗” e può essere tradotto, in riferimento all’astronomia, come “il grande carro che si immerge nel mare”.

Eventi recenti:

Kaito si è risvegliato come magio ed ha cominciato la sua lotta contro i nefandi e la tecnocrazia circa un anno e mezzo fa. Fa parte del “Concilio ombra” ed è stato scelto per occupare il seggio di “Spirit”. Al momento sta combattendo la battaglia finale per il destino della città di Devil’s bay e dell’intero universo schierato contro tutte le altre fazioni.

Dopo esser stato tradito da Thomas Youngblood, che considerava il suo migliore amico, ed aver scatenato la furia di Stigia su Devil’s Bay, si appresta a portare a termine il suo compito di esorcista per salvare la realtà e sconfiggere il Wyrm…

Kaito Minamoto

Devil's Bay: Mage Lord_MoltenPlastic StefanoAnnarumma